Federica Brignone a Courchevel

Una seconda manche più corta, corsa in mezzo alla neve e alla nebbia. E su un pista mossa e segnata. Mikaela Shiffrin ha vinto il difficile gigante di Courchevel, chiudendo le due manche in 1’49″81. È stata una gara entusiasmante, dal punto di vista del cronometro, perché le big della specialità hanno lottato sul filo dei centesimi. Non è riuscita a confermarsi Viktoria Rebensburg, leader dopo la prima manche che si è dovuta accontentare della seconda posizione, staccata di 14/100. Terzo posto per la francese Tessa Worley, staccata di 33/100 e tornata alle gare dopo il lieve infortunio rimediato nelle gare di Lake Louise.

BRIGNONE QUARTA – Federica Brignone per poco non riesce a salire sul podio, ma chiude comunque nella top 5. È quarta l’azzurra, a 45/100. E, dopo due edizioni fuori dai giochi, riesce a vedere il traguardo della seconda manche, risultato che le permette anche di mantenere il pettorale rosso di leader della classifica di gigante. Quinto posto per Ragnhild Mowinckel, a 50/100. 

ARRETRA BASSINO – Marta Bassino non riesce a recuperare. Anzi, perde quattro posizioni e scivola al quattordicesimo posto, staccata di 1″74 dalla vetta. A punti Francesca Marsaglia, ventiseiesima a 3″66. Non qualificate per la seconda frazione tutte le altre azzurre.

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