Shiffrin per acciuffare almeno una medaglia. Vlhová torna in slalom, l’Italia con 3 atlete: il Cio ha detto no alla sostituzione

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L’ultima gara olimpica dello sci alpino: oggi a Cortina d’Ampezzo lo slalom femminile. Dopo tantissimo tempo Mikaela Shiffrin e Petra Vlhová tornano a sfidarsi tra i pali stretti dello slalom. Pettorale 7 per l’americana, 23 per la slovacca.

Due storie di avvicinamento differenti. La regina a stelle e strisce ha ancora una volta dominato la stagione dello slalom ma deve fare pace con i Giochi Olimpici. Stando a questa edizione, l’americana ha sciato in gran tenuta la manche della combinata a squadre (che ha compromesso il podio degli Stati Uniti) ed è finita undicesima in gigante.

Finora sembra di rivedere quanto accaduto a Pechino quattro anni fa, con una Shiffrin a secco di medaglie e quarta nel team parallel. Oggi la grande occasione per ritornare sul trono a cinque cerchi, come a Sochi nel 2014 (slalom) e come a PyeongChang nel 2018 (gigante).

Petra Vlhová è al rientro dopo due anni di assenza per il grave infortunio al ginocchio e tante complicazioni. È tornata ad aprire il cancelletto nello slalom della combinata a squadre, ma la sua run è durata una manciata di secondi, prima dell’inforcata. C’è grande curiosità per capire in quale condizione torna.

Difficile forse vederla estremamente competitiva, ma non si sa mai. Intanto c’è una Camille Rast (pettorale 3) che ha fatto grandi passi avanti in questa specialità. L’elvetica è per certo una di quelle slalomiste che si candida alla medaglia, così come Lara Colturi (bene nella prima manche del gigante) che alle 10 aprirà lo slalom. E poi le austriache, oltre alla solita Wendy Holdener e alla tedesca Lena Duerr.

Italia con tre atlete: il Cio rifiuta la sostituzione

Sono soltanto tre le azzurre in pista. Lara Della Mea avrà il pettorale numero 16 e il morale alle stelle, dopo il quarto posto ottenuto nel gigante olimpico. «Cercherò di mettere in pista un buon atteggiamento in entrambe le manche, per fare qualcosa di positivo». La tarvisiana in questa stagione ha dimostrato di aver fatto un bel passo avanti, afferrando il miglior risultato in carriera proprio nel gigante olimpico.

Pettorale 24 per Martina Peterlini e 41 per Anna Trocker. Allo slalom avrebbe dovuto partecipare anche Giada D’Antonio, che si è infortunata nei giorni scorsi durante una sessione di allenamento a Dobbiaco.

Sostituzione si o no? Per giorni si è cercato di capire se ci fosse la possibilità di sostituire l’atleta che comunque aveva già indossato un pettorale nella team combined, partendo nella seconda manche dello slalom, chiuso anzitempo. È stata chiesta la sostituzione, ma il Cio ha rifiutato la richiesta di accreditamento per un’altra atleta.

E così l’Italia correrà con tre ragazze. Prima manche alle 10, seconda alle 13.30

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