Shiffrin: «Emotivamente stanca, settimana difficile. Era importante questo superG»

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Un nono posto che in una situazione normale avrebbe valore nullo per Mikaela Shiffrin, ma che invece oggi ha tanti significati, dopo le due uscite nelle “sue” gare tecniche.

Mikaela, cosa dici di oggi?
«È stato davvero bello sciare, non sapevo come avrei reagito. C’è stata molta delusione nell’ultima settimana e non era facile resettare. Tornare fuori all’aria aperta, e avere la possibilità di correre di nuovo, è stata la cosa perfetta da fare». 

Quale piano avevi per il superG?
«Sono salita sugli sci per capire come mi sentivo, solo dopo avrei deciso cosa fare: gareggiare oppure no. Nell’ultima settimana ho vissuto momenti davvero emotivi». 

Come ti senti ora?
«Emotivamente stanca in questo momento, ma oggi quando sono andata in pista mi sono sentita più stabile e tranquilla. Ho solo cercato di mantenere un po’ di calma e la giusta concentrazione sul compito da svolgere. Volevo sciare bene». 

Hai pensato alla medaglia?
«Non ho mai pensato di avere grandi possibilità per arrivare a vincere o comunque a conquistare un posto sul podio. In questa gara c’erano donne che hanno sciato in superG per tutta la stagione. Io invece non ne ho più fatto da un po’». 

Sei soddisfatta della tua gara?
«Ho sciato bene una manche, prima non ero in sicurezza. Arrivare al traguardo è stato davvero bello per il mio cuore». 

Sei sorpresa di tutto il sostegno ricevuto dopo le due uscite?
«È stato incredibile avere tutto questo affetto da così tante persone, da alcune non mi sarei aspettata tutto questo dopo avere fallito due volte il vero obiettivo». 

Hai sentito la pressione?
«È spettacolare arrivare alle Olimpiadi ed essere considerata da medaglia in più eventi, questo dice molto anche del lavoro che tutta la squadra ha fatto. È però una delusione quando questo non succede. Penso sia possibile sentirsi orgogliosa per una carriera e tristi per il momento in cui ti trovi». 

Come giudichi il tuo superG?
«Ho fatto una gara molto solida, quasi tutto è stato perfetto. Non tutti lo capiranno, visto che quello che ho fatto in carriera, anche in superG. Ma oggi è stato così». 

A volte le sensazioni contano più di una vittoria. 

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