Il podio dello slalom di Zagabria ©Gepa Pictures/Atomic

La regina è Mikaela Shiffrin, ancora lei, ancora l’americana. Lo slalom di Zagabria, il primo del 2019, è stato dominato dalla giovane campionessa che non ha avuto rivali. Avanti oltre un secondo nella prima manche, Shiffrin ha vinto con 1”25 sulla slovacca Petra Vlhova che a sua volta ha inflitto un discreto distacco alla terza classificata, la svizzera Wendy Holdener, indietro di una posizione rispetto alla prima manche e staccata di 1”75. Risale di una piazza e chiude quarta una Frida Hansdotter che però non ha convinto e che al termine delle due discese accusa ben 2”97. Una gara dai distacchi davvero ampi, quella croata, una gara che però ha confermato anche che qualcosa in casa Italia si sta muovendo.

Chiara Costazza ha terminato al nono posto e anche se ha perso una posizione, ha fatto segnare una top 10. Il distacco è di 4”42, ma oggi in Croazia già dopo la prima discesa era diventato normalità. Quattordicesimo posto per Irene Curtoni, staccata di 5”40.

Ancora una volta brava, molto brava Lara Della Mea. Da applausi la giovane tarvisiana che dopo il sedicesimo posto di Semmering conquista il diciassettesimo sulla collina croata. Ha pinzato un’altra qualifica e nella seconda è scesa senza fare calcoli. Giusto spirito, giusto atteggiamento, sempre all’attacco. Anche questa volta ha recuperato posizioni, ben nove. Trova punti, fiducia e pettorali più bassi in vista dello slalom di Flachau di martedì sera. Non si sono invece qualificate Marta Rossetti e Anita Gulli, azzurrine all’esordio in Coppa del Mondo.

LA CLASSIFICA

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