La Stelvio non ci fa paura. Anzi. Vittorie, podi, innumerevoli top ten: l’Italia della velocità fa davvero faville. Se in generale facciamo fatica nelle discipline tecniche, in discesa e superG siamo davvero competitivi. Le Olimpiadi scattano sabato con la discesa a Bormio, una pista dove sua maestà e leggenda Dominik Paris ha vinto a ripetizione. E alla vigilia un ottimo podio. Eccolo Domme: «Un ottimo risultato che dà tanta carica. Probabilmente non ho fatto una gara perfetta ma molto meglio di tante altre. La fiducia così aumenta. Oggi ho fatto una parte centrale nella quale mi sono sentito veramente bene, forse avrei potuto fare qualcosa meglio nella parte bassa, ma ho cercato di scendere al meglio possibile. Siamo forti, giovani e meno giovani. Da giovane si cerca il limite, e quando sei più esperto cerchi di fare tutto in modo preciso. Mi piace dare consigli ai più giovani, lo faccio sempre volentieri».

E oggi le nevi valllesi ci hanno detto che possiamo fare affidamento anche su Benjamin Alliod. Un altro giovanotto della banda di Lorenzo Galli con i primi. Così il 2000 valdostano sostiene. «Sono sorpreso perché non me l’aspettavo. Poi sono arrivato e ho visto che ero quinto e sono esploso di gioia. So fare i tratti di scorrimento e so fare le curve. Oggi sono riuscito a mettere insieme una gran gara. Ho ricevuto i complimenti dai compagni di squadra, siamo molto uniti. Partivo in top trenta e così ho consolidato la posizione». Una prestazione sfavillante per Alliod. Un gruppo unito, forte, fortissimo.
Adesso si va a Bormio. Sulla Stekvio è già tempo di prove cronometrate mercoledì: Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Florian Schieder, Chistof Innerhofer e Mattia Casse i ragazzi che si cimenteranno nelle prove veloci. Non ci tocca che sognare dopo una bella fetta di stagione così da protagonisti…





