Dal gigante alle pelli: Meta Hrovat è tornata in gara… alla mitica Pierra Menta di sci alpinismo!

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Meta Hrovat si era stancata di fare curve ad alta intensità tra un palo blu e un palo rosso. Ha detto basta perché, raccontava nel 2022, la scintilla non c’era più, non aveva più voglia di dedicare tutto il giorno agli allenamenti per raggiungere determinati risultati. 

Ha salutato il mondo delle gare, l’ultima risale a Lenzerheide nel 2022, quando aveva 24 anni. Non ha però mai perso la passione per la montagna, in estate come in inverno. Ha solo cambiato il modo di vederla e di affrontarla. Spirito differente, ritmi più blandi, uscite per scoprire nuovi territori e non i soliti budelli di ghiaccio. 

Ha scoperto anche lo sci alpinismo ed è proprio qui che ha deciso di tornare a indossare un pettorale. Meta Hrovat ha infatti partecipato alla Pierra Menta, gara storica che si svolge in Francia, considerata come il Tour de France della disciplina. «Dopo la fine della mia carriera nello sci, a volte le gare mi sembrano uno stress inutile e spesso mi chiedo: ma ne vale davvero la pena? – scrive sui social – Beh, alla Pierra Menta ho trovato il senso, perché questa gara è davvero una celebrazione dello sci nella sua forma più autentica». 

Quattro giorni sulle creste, a due passi dal cielo, in corda con una compagna di squadra, per provare a superare 10 mila metri di dislivello positivo. L’ex slalomgigantista slovena si è rimessa in gioco, ha messo le pelli sotto agli sci e affrontato la sfida con Rea Kolbl. Il risultato? Decimo posto su oltre trenta formazioni in rosa al via della grande classica dello skialp. 

«Quando ripenso agli ultimi quattro giorni, sento soprattutto un’enorme gratitudine – aggiunge – Il mio corpo riesce a muoversi in montagna. È veloce e, per la maggior parte del tempo, anche piuttosto efficiente. Le mie gambe sono forti, ma la testa a volte lo è ancora di più. Dopo il primo giorno ero quasi convinta al cento per cento di non riuscire a resistere fino in fondo. Invece ce l’ho fatta».

Un nome molto conosciuto nello sci alpino che non è passato inosservato nelle classifiche della Pierra Menta, gara che è servita anche ad assegnare il titolo iridato di lunghe distanze di sci alpinismo, con l’Italia di bronzo grazie ad Alba De Silvestro e Lisa Moreschini. 

Chissà se Meta Hrovat percorrerà una nuova strada o se più semplicemente ha preso questa grande classica come divertimento. Lo vedremo forse già tra qualche giorno, quando sulle vette della Valle d’Aosta si svolgerà un’altra mitica prova, il Tour du Rutor. 

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