Il presidente Fisi, Flavio Roda

Il presidente Fisi Flavio Roda oggi ha parlato in videoconferenza a tutto il mondo degli sport invernali e ha parlato di «una decisione sofferta, ma doverosa perché non sarebbe stato corretto continuare». 

Solo alcuni atleti hanno avuto l’autorizzazione a muoversi per gli ultimissimi appuntamenti della stagione, con staff che saranno ridotti al minimo. Di tutte le discipline, quella con il numero maggiore di convocati è quella dello sci alpino perché l’Italia si gioca la Coppa per Nazioni e dopo aver perso le Finali di Cortina, quella proprio non la vuole perdere. Così tra Åre e Kranjska Gora ci saranno Federica Brignone (leader della classifica generale di Coppa del mondo femminile, leader nel gigante e terza nella classifica di parallelo), Marta Bassino (quinta nella classifica generale, quarta in quella di gigante e sesta in parallelo con 78 punti), Marta Rossetti, Martina Peterlini, Lara Della Mea, Irene Curtoni e Laura Pirovano, mentre negli uomini Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Giovanni Borsotti, Alex Vinatzer Stefano Gross e Giuliano Razzoli. Contingenti non pieni, sono stati scelti solo gli atleti in grado di portare punti all’Italia. 

Il presidente si è inoltre soffermato sull’annullamento delle Finali di Cortina e sulle eventuali ricadute che andrebbero a colpire il settore giovanile. «Lo scorso anno avevamo delle risorse che siamo riusciti a trasferire e a destinare ai giovani. Parlando con l’ufficio amministrativo abbiamo avuto riscontri positivi e mi sento di garantire che proveremo a fare maggiori investimenti in tutte le discipline per superare questo momento difficile.