Alice Robinson ©Agence Zoom

Enrica Cipriani corre a destra e sinistra. L’ex sciatrice veneta è nello staff della neozelandese Alice Robinson. Arriva di corsa al traguardo perché ha seguito la gara dalla partenza. «Mi vuole lì vicino in start area e devo farmi in mille» dice. Robinson, già sul podio alle Finali di Soldeu dello scorso anno, ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. Si allena in Val di Fassa con Chris Knight, affiancato da un secondo tecnico e uno skiman. Questo lo staff della neozelandese che sfrutta il college fassano per cercare di conquistare il mondo. Potrebbe essere l’anti-Shiffrin, non ha ancora 18 anni. E oggi, sul Rettenbach, l’ha messa dietro. È emozionata nella prima intervista, ha le lacrime agli occhi, piange e non riesce a parlare. Si scioglie un po’ di più in conferenza stampa, poi via di corsa: c’è da prendere l’aereo per tornare in Nuova Zelanda. Un po’ di riposo, poi la ripartenza per il Colorado. Alice Robinson, ora, entra di diritto tra le protagoniste. Alla vigilia c’erano diverse indiscrezioni sulla sua ulteriore crescita, adesso sono diventate certezze. E sul talento Federica Brignone dice: «Scia un po’ come un uomo: attacca con forza la curva, baricentro molto basso. E poi non ha nulla da dimostrare. Non si ferma qui, andrà avanti».