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Non si nasconde Roberto Lorenzi, per come è andato il gigante di Adelboden. O meglio per come sta andando la stagione dei gigantisti. «Se guardo la gara di oggi – spiega il coach azzurro, responsabile del gruppo discipline tecniche – c’è tutto dentro di me, dalla rabbia alla delusione. Facendo poi un’analisi di quello che sta succedendo, è chiaro che qualcosa si sta muovendo, ma è altrettanto vero che ci sono ancora tanti errori tecnici ‘sparsi’: velocità, sicurezza, equilibrio, stabilità. Non è questione di sfortuna».

Resta il fatto che Luca De Aliprandini oggi ha sprecato una grande occasione.
«Mi mangio le mani: per come ha sciato la prima, ma anche per come stava sciando la seconda meritava almeno il podio. Ha fatto, però, un errore tecnico con lo sci interno. Ripeto, ne facciamo troppi, lui compreso che in questo momento è il più performante».

C’è un problema ‘gigante’?
«No, ma lo staff e dire anche la squadra avevano bisogno di un risultato, per ritrovare maggiore fiducia, ma soprattutto per avere una conferma che la direzione del lavoro sia quella giusta. Invece questo non è arrivato e allora bisogna un po’ ripartire dall’inizio. Nervi saldi e massima attenzione, altrimenti si rischia di rimanere a mani vuote».