Marta Rossetti ©Agence Zoom

Ultime curve di rifinitura sulle piste di Breuil-Cervinia – le uniche italiane ancora aperte dopo la chiusura di Solda e Val Senales – poi il charter da Zurigo che trasferirà in “bolla” atleti e staff. La Coppa del Mondo di sci alpino sta per ripartire, è iniziata la settimana che porta ai due slalom di Levi, quest’anno entrambi del circuito femminile. Saranno sette le azzurre in gara: Irene Curtoni, alla nona presenza sulla Black, Lara Della Mea, Martina Peterlini, Marta Rossetti, Marta Bassino e Federica Brignone. In pista anche Serena Viviani, che debutterà in Coppa del Mondo proprio negli slalom di Levi. «Stiamo davvero affinando gli ultimi dettagli, tecnici e tattici – racconta Marta Rossetti, atleta delle Fiamme Oro -. Levi non è la mia pista ideale perché sul finale c’è quel falsopiano, ma non voglio trovare scuse: mi metto in gioco per migliorare anche nei tratti meno ripidi e sulla carta meno idonei alle mie qualità». La squadra azzurra, diretta da Matteo Guadagnini, la scorsa settimana ha lavorato sulle piste della Val Senales, fino a quando la località ha deciso di chiudere. «Ho voglia di fare bene e di iniziare – conclude Rossetti -. Sono concentrata e non mi faccio distrarre da nulla». La settimana dopo il doppio appuntamento di Levi, a Lech si correrà il recupero dello slalom parallelo che è stato spostato di due settimane a causa della mancanza di neve.