Reusch Matadors, i guanti dei campioni ora sono italiani

Pubblicato il:

Sette atleti di punta e altrettante personalizzazioni per rendere il guanto unico. Reusch continua nello sviluppo della linea Matadors, che va incontro agli stili e ai gusti dei suoi atleti top. Per l’inverno 2017/2018 i Reusch Matadors sono Marcel Hirscher, Mikaela Shiffrin, Henrik Kristoffersen, Lara Gut, Alexis Pinturault, Anna Veith e Lindsey Vonn. Incontri, giorni di lavoro, progettazione congiunta per arrivare al guanto perfetto per ognuno di loro. Anche per la ‘speed queen’ americana, danzatrice sulle piste e appariscente nel tempo libero. Gli uomini di Reusch, coordinati dal CEO Erich Weitzmann, hanno fatto le valigie e incontrato la campionessa a Soelden, dov’è nato il suo guanto. La vestizione e il tatto da una parte, il glamour dall’altra: Vonn nulla lascia al caso. Un prodotto comodo e altamente performante, con i colori nero e oro che non potevamo mancare. La sportività e l’eleganza mescolati a una pelle di alta qualità, consegne non semplici, ma che gli esperti dell’azienda hanno saputo cogliere. «Alcuni atleti sono passati in azienda, lei era impegnata e quindi ci siamo trasferiti con tutti i nostri prototipi – racconta Weitzmann -. Un primo progetto, qualche test, alcuni piccoli accorgimenti e il guanto perfetto è nato». Vestibilità aderente, isolamento morbido, soffice e caldo, protezioni sulle nocche e le dita. Un mix di bellezza ed elevate prestazioni, disponibile con la sua firma. Proprio come per gli altri sei Matadors, che sciano e alzano trofei con il loro guanto unico e inimitabile. Reusch, un’azienda leader per quanto riguarda i guanti perché tutto il suo staff è specializzato in questo settore. «Produciamo da più di ottant’anni e siamo altamente specializzati in questo settore, per altri questo accessorio è solo marginale rispetto alla loro attività principale».
Quest’anno Reusch brinda a un’altra novità: dall’estate appena trascorsa l’azienda è diventata totalmente italiana, anche la sede legale è stata trasferita dalla Germania a Bolzano. «Questa operazione, per forza di cose è dettata da una questione di cuore», racconta sorridendo il CEO. Una città al centro dell’Europa, a portata di mano delle Alpi, da Monaco di Baviera, Salisburgo, Svizzera e Milano. Una strategia mirata, grazie al grande know-how. Attenzione a tutto, a partire dalla qualità di tutti i suoi guanti agli atleti top che serve da anni.

Ultime notizie

Atomic lancia X9S Beta Race per ricordare gli anni di Herminator

Atomic riporta sulle piste lo spirito autentico delle competizioni con il lancio dello X9S...

Coppa Europa: in discesa primo hurrà di Sara Allemand. Nello slalom di Crans, terzo Tommaso Saccardi

Il giorno di Sara Allemand. La velocista piemontese questa mattina ha conquistato per la...

Via agli allestimenti sull’Olympia delle Tofane. De Sandre: «Tabelle simili alla Coppa del Mondo»

L’Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo inizia a trasformarsi. In questi giorni sono spuntate...

Lo sci in Cina secondo Adriano Iliffe: «Grandi strutture e numeri in forte espansione»

Dieci giorni di allenamento a Bielmonte dove c’è tutto il necessario per preparare al...

Altro dal mondo neve

Atomic lancia X9S Beta Race per ricordare gli anni di Herminator

Atomic riporta sulle piste lo spirito autentico delle competizioni con il lancio dello X9S...

Ecco le nuove tute gara di Podhio

Podhio presenta le nuove tute da gara: quando la race attitude incontra il carattere....

Helly Hansen e M’over, un binomio vincente che prosegue

Helly Hansen rinnova la propria partnership con M'over Sport, una delle organizzazioni di professionisti...