SANTA CATERINA LIVE – L’inverno vero è arrivato. Paesaggi da cartolina, neve ovunque e in grande quantità. Neve che continua a cadere. Con gli impianti di risalita chiusi al pubblico e un gigante di Coppa del Mondo da disputare, il pensiero di tutti è uno solo: poteva aspettare qualche ora… Invece dal cielo sta buttando giù neve da giorni e sta mettendo a dura prova gli organizzatori di Santa Caterina Valfurva, che però lavorano senza sosta e non alzano bandiera bianca. Un lavoro certosino, diretto da Omar Galli e Tino Pietrogiovanna che si meritano i complimenti e gli applausi arrivati in più di una occasione. 

Oggi hanno fatto la cosa che nessuno vorrebbe mai fare. Hanno tirato via tutte le file di reti B, le hanno arrotolate come se la stagione fosse finita, sono entrati in pista con mezzi battipista e hanno portato fuori tutta la neve. Ora continuano a passare avanti e indietro per continuare a pulire e per comprimere il manto. Quelle reti però, ora di domani mattina dovranno essere tutte rimontate. La neve in queste ultime ore è più bagnata, questa notte si attende un ribasso delle temperature che dovrebbe migliorare la situazione. 

«Purtroppo si è verificato quello che era previsto dal meteo e cioè un’altra nevicata – ha spiegato Markus Waldner -. Già ieri eravamo un po’ al limite, ma la grande differenza tra le due giornate è che sabato c’era ancora neve ancora “secca” mentre oggi, con un rialzo delle temperature, è caduto un cristallo molto umido. E così era impossibile effettuare una gara sicura. Stamattina ho fatto un piccolo test e dopo poche porte non si vedeva più nulla e quindi era impossibile gareggiare regolarmente e in sicurezza». 

In riunione di giuria è stato confermato il programma: prima manche alle 10, seconda alle 13. La situazione dovrebbe migliore e nella notte la neve dovrebbe cessare di cadere. Gli azzurri non sono andati in pista, «le condizioni non lo permettevano, c’è il rischio di farsi male – ha detto il preparatore atletico Giuliano Ravera -. Abbiamo preferito lavorare a secco in preparazione della gara di domani: riattivazione muscolare, qualche lavoro di forza, una fase di svago con qualche gioco collettivo». 

Il secondo gigante sulla pista Deborah Compagnoni verrà aperto dall’americano Tommy Ford, poi subito Filip Zubcic, vincitore della gara di sabato. Pettorale 4 per Henrik Kristoffersen, 6 per Alexis Pinturault, 7 per Marco Odermatt, 12 per Lucas Braathen, 13 per l’unico azzurro in primo gruppo: Luca De Aliprandini. 

Giovanni Borsotti partirà con il 27, 36 Riccardo Tonetti, 38 Roberto Nani, 47 Hannes Zingerle, 57 Daniele Sorio, 58 Stefano Baruffaldi, 61 Alex Hofer. Obiettivo riscattare l’opaca prestazione di sabato.