La regina dello slalom è Mikaela Shffrin. L’americana è di nuovo campionessa olimpica dodici anni dopo la prima volta. Una gara capolavoro per la stella americana, che è stata capace di cancellare la manche della team combined (costata il podio) e di scendere in pista con due manche solide, all’attacco e in spinta.
Ha fato il vuoto nella prima frazione, ha incrementato nella seconda, prendendosi una meritatissima medaglia d’oro con 1”50 di vantaggio su tutte. A Pechino non era riuscita a conquistare neppure una medaglia, nei giorni scorsi le gare non avevano preso la piega giusta. Appunto con il podio perso nella team combined e un piazzamento fuori dalla top10 in gigante, una specialità in cui ha faticato un po’ in tutta la stagione.
Oggi c’era l’ultima possibilità per evitare un Pechino-bis. È partita per fare il vuoto e ci è riuscita. Seconda posizione per Camille Rast, che ha chiuso a un secondo e mezzo di distanza, recuperando però due posizioni.
Nulla da fare infatti per la svedese Cornelia Oehlund e per la tedesca Lena Duerr. La prima era partita molto forte, per poi uscire; la seconda ha clamorosamente inforcato la prima porta. È uscita dal cancelletto di partenza, due spinte, poi ha subito infilato il palo blu.
Così a salire sul terzo gradino del podio è stata la svedese Anna Swenn Larsson, incredula di aver conquistato il bronzo. Ha chiuso a 1”71 dalla vetta, mentre la svizzera Wendy Holdener è rimasta giù dal podio con un ritardo di 1”93. Quinta posizione per l’austriaca Katharina Truppe, a due secondi. Scivola molto indietro anche Lara Colturi, decima a 2”68.
Compie una bella rimonta Martina Peterlini, risale di dieci posizioni e conclude con il tredicesimo tempo, lo stesso della compagna di squadra Lara Della Mea, che risale di due posizioni ma senza riuscire a compiere la grande rimonta effettuata l’altro giorno in gigante. Era uscita durante la prima la giovane Anna Trocker.
Si chiude così il programma olimpico dello sci alpino. Ora riprenderà la Coppa del Mondo. A fine febbraio le gare femminili a Soldeu, quelle maschili invece a Garmisch.




