Ravetto: "Oggi per noi era un altro sport"

Pubblicato il:

Il dt: "I rimedi? Serve un'altra generazione di gigantisti"

E’ difficile parlare dopo il gigante con i coach italiani. Sci ai piedi lasciano la pista e non si fermano al parterre. Normale, brucia la sconfitta. Il nevischio della seconda manche si trasforma in una nevicata copiosa. Chi rimane nella finish area di Whistler Creekside è Claudio Ravetto, il direttore tecnico: "Quando ci sono queste condizioni per noi non ci sono chance, è un altro sport". Il coach biellese non trova scuse, "Abbiamo fallito, i nostri atleti non riescono ad esprimersi su pendii così facili, su nevi non particolarmente dure. Ma è il pendio dolce il nostro punto debole, non siamo capaci a far correre lo sci, a far velocità, Svindal o Janka, ma anche altri sono sicuramente superiori. E’ difficile correre ai rimedi, per questo tipo di piste non ci siamo. Come fare? Serve un’altra generazione di gigantisti da costruire con caratteristiche diverse, i nostri sono maestri in gigante, ma solo quando la pista è difficile, gira e c’è il ghiaccio". La neve cade più fine in questo angolo di British Columbia, e si mischia con la pioggia. Sabato c’è lo slalom, speriamo..

Ultime notizie

Una stagione di grandi eventi in Val di Fassa. Biglietti in vendita per la discesa e il superG

Due eventi, sei gare, in un unico magnifico scenario. La Val di Fassa il...

Ultimi giri in Europa per le squadre di velocità

Ultime batterie di test atletici e ultimi allenamenti sui ghiacciai europei per le nazionali...

Il Drusciè festeggia 30 anni di attività

Trent’anni di attività, passione e risultati, con tanti giovani accompagnati sulla neve e cresciuti...

Altro dal mondo neve

Una stagione di grandi eventi in Val di Fassa. Biglietti in vendita per la discesa e il superG

Due eventi, sei gare, in un unico magnifico scenario. La Val di Fassa il...

Ultimi giri in Europa per le squadre di velocità

Ultime batterie di test atletici e ultimi allenamenti sui ghiacciai europei per le nazionali...