Rast vince il suo primo gigante. A Kranjska Gora decima Della Mea, undicesima Goggia

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Il gigante di Kranjska Gora, prima gara del 2026, è stato vinto da Camille Rast. È la prima volta che la sciatrice elvetica mette il sigillo su una gara di slalom gigante. E lo fa con il lutto al braccio, dopo la tragedia di Crans Montana. Prima a metà gara, la sciatrice svizzera pur con una imprecisione sul muro finale è riuscita a mantenere 20/100 di vantaggio nei confronti di Julia Scheib, che comandava.

L’austriaca ha fatto un bel recupero nella seconda frazione, dal quinto posto è passata al secondo, centrando un altro podio e confermando il pettorale rosso di leader della specialità, proprio davanti a Rast.

Terza posizione invece per Paula Moltzan, che era caduta in modo violento a Semmering e che inizia il nuovo anno con un podio. L’americana ha perso una posizione e chiuso a 47/100 dalla vetta.

Hanno sciato con meno intensità e fluidità sia Lara Colturi, sia Mikaela Shiffrin. Ed entrambe hanno fatto un passo indietro in classifica. La piemontese, che difende i colori dell’Albania, ha chiuso in sesta posizione, l’americana appena davanti, in quinta.

Lara Della Mea ©Agence Zoom
Lara Della Mea ©Agence Zoom

Non è riuscita la grande rimonta a Lara Della Mea, che comunque fa una manche più che buona, mettendo sulla neve ancora una volta grande carattere pur commettendo qualche imprecisione. Si conferma comunque lì davanti, come nelle ultime gare, chiudendo in decima posizione. Un altro tassello per conquistare punti, fare passi avanti e abbassare i pettorali di partenza.

Una seconda manche totalmente differente per Sofia Goggia, che si è trovata decisamente più a suo agio tra le maglie tracciate dall’allenatore italiano Daniele Simoncelli. Ritmo, appoggi sicuri, linee giuste e il grande recupero è arrivato. Sofia, ventisettesima al termine della prima manche, ha recuperato ben sedici posizioni, terminando undicesima.

Sofia Goggia ©Agence Zoom
Sofia Goggia ©Agence Zoom

Più controllata la sciata di Ilaria Ghisalberti, Alice Pazzaglia e Ambra Pomarè, che hanno inevitabilmente buttato l’occhio anche ai punti. Ghisalberti ha comunque fatto un passettino in avanti, risalendo di due posizioni e terminando ventottesima. Alice Pazzaglia ha concluso trentesima ed è andata a punti per la seconda volta in carriera.

Beffa per Ambra Pomarè, che si è qualificata alla seconda manche ma non conquista i suoi primi punti in Coppa del Mondo. Erano infatti 31 le atlete al via della seconda manche (due pari merito al trentesimo posto dopo la prima), ma nella seconda nessuna è uscita e Ambra ha chiuso 31a, tenendo un po’ troppo e arretrando di cinque posizioni.

Qualche bel segnale da parte della giovane Italia, che è partita decisamente bene nel circuito di Coppa Europa. Si sa, il livello è differente ed è giusto che queste ragazze guardino alle classifiche del circuito continentale, facendo però sempre più esperienza in Coppa del Mondo.

Domani – domenica – A Kranjska Gora è il giorno dello slalom. Prima manche alle 9,30, seconda alle 12,15.

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