Lara Colturi

Quattro medaglie d’oro, con lo slalom a valere il ventesimo successo di fila. Una speranza della vigilia che si è trasformata in realtà. Lara Colturi non vince, domina le gare degli Allievi, un po’ come aveva fatta in quelle Ragazzi, per la gioia di mamma Daniela Ceccarelli e papà Alessandro Colturi. Una macchina che si è presa gigante, superG e slalom e ovviamente anche il titolo di combinata, che ai Children mette insieme i risultati delle tre specialità. Una ragazza che oltre a sciare fa pattinaggio, «ora un po’ meno con il Covid, è una disciplina che ho iniziato a fare da piccola e mi ha aiutata tanto anche nello sci». Colturi non ha rivali, anche se il cammino per arrivare in alto è ancora molto, molto lungo. Nella combinata ha vinto davanti a Sofia Parravicini e a Ludovica Righi, mentre tra i maschi la medaglia d’oro è andata a Sebastiano Zorzi, che di titoli italiani ne ha conquistati altri due, quello in gigante e quello in superG. Il trentino ha preceduto Jacopo Claudani e Amedeo Malossini. 

Nella categoria Ragazzi l’oro della combinata è andato a Marta Giaretta e ad Alex Silbernagl che hanno rispettivamente preceduto Victoria Klotz e Anna Carboni e Luigi Attanasio e Luca Loranzi. Il Comitato Trentino ha invece alzato la bellissima scultura in legno riservata ai Comitati, chiudendo con 2083 punti, davanti all’Alto Adige con 1994 punti e alle Alpi Centrali con 1789 punti. Quarto posto per le Alpi Occidentali e quinto per il Comitato Valdostano.