Prima manche: la voce delle protagoniste

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È una Mikaela Shiffrin un po’ raffreddata quella che comanda dopo la prima manche dello slalom olimpico. «Non è il massimo essere raffreddata e me ne sono accorta a metà gara: non riuscivo proprio a respirare con il mio naso – ha detto la statunitense -. Non è facile ma ognuno ha le sue sfide e sono felice di essere qui». Mikaela si è anche soffermata sulla sua discesa e sulla tracciatura: «Non è particolarmente complicata, solo che ci sono le porte un po’ più vicine perché il pendio è più corto, credo che siano a 9-10 metri mentre di solito siamo a 10-11 metri. Ho sciato abbastanza solida, non avevo un piano particolare ma solo di essere veloce, di muovere il piede più veloce degli altri e l’ho fatto. La neve per le prime era un po’ instabile, come se si sbucciasse, mentre chi è scesa dopo ha trovato i binari».

MARIA HOEFL-RIESCH – «Sono soddisfatta della mia manche, ho avuto la fortuna di avere un pettorale basso perché la neve non tiene troppo, hanno salato bene ma già dopo di me si formavano i binari, la seconda manche sarà una vera battaglia. Sono stata proprio male nei giorni scorsi e per questo non ho fatto il gigante, mi sono presa un altro giorno di riposo in più e allenata ieri, ma non mi sento ancora molto bene».

NASTASIA NOENS – «Sono vicina alle migliori, ho fatto bene anche se avrei potuto essere più veloce sotto, devo sfruttare la seconda manche, che sarà molto equilibrata e soprattutto non pensare troppo».

BERNADETTE SCHILD – «Una buona manche, sopra la neve era molto molle e mi ci è voluto un po’ a trovare a giusta posizione ma il quarto posto mi va bene per il momento. Mia sorella (Marlies, ndr) si trova bene sul ghiaccio, si è allenata una vita su neve dura e qui è in difficoltà mentre Mikaela Shiffrin ha fatto una manche perfetta, ha sciato facile e senza errori, sembrava volare».

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