Laura Pirovano si guarda il pettorale, poco prima di salire sul podio della premiazione. È diverso dagli altri. È di colore rosso, che identifica la leader della classifica. Nuove emozioni per l’azzurra, mai lo aveva indossato prima d’ora. E neanche mai pensato. Ora è però giunto il momento di farlo, perché Lolli guarda tutte dall’alto, quando manca una gara al termine della stagione e la tedesca Emma Aicher ha le lacrime agli occhi e cerca un po’ di consolazione.
Si giocherà tutto in Norvegia: Laura o Emma, ma la trentina non ci vuole pensare. Sognava il primo podio, esce dalle prime due giornate della Val di Fassa con due vittorie per due centesimi e con il pettorale rosso, simbolo della costanza.
«Me l’hanno già detto in tantissimi – racconta – È la prima volta che lo indosso ed è anche la prima volta che ci penso davvero. Ho sempre visto la classifica di specialità, ma non l’ho mai sentita mia. Sono sempre stata molto costante, ma mai abbastanza. Realizzare ora che posso giocarmi qualcosa di grande è incredibile. Voglio solo concentrarmi sulla mia sciata, come ho fatto tutta la stagione. Darò tutto e poi il resto si vedrà».

Adrenalina ed emozioni alle stelle. Laura è andata a cercare le ultime energie residue nella gara odierna. La giornata di ieri è stata inevitabilmente molto tosta. «Ho cercato di partire e focalizzarmi sulla sciata e ha funzionato – aggiunge – Però da metà pista in poi ero veramente stanca. L’ultima parte l’ho fatta più di cuore che di tecnica: mi sono concentrata solo sul mollare tutto e andare più veloce possibile».
Si gode il momento, non ci pensa a quella classifica che per certo la tormenterà nelle prossime settimane. Laura Pirovano in fondo esce comunque da una stagione straordinaria. «La migliore della mia carriera, questi due risultati mi riempiono il cuore e mi danno tanta fiducia».

Vincere una volta con un centesimo è già qualcosa di speciale, ripetersi a distanza di ventiquattro ore è unico. E neppure lei ci credeva. «Quando ho visto la luce verde per un centesimo ho detto: è impossibile che sia successo ancora. È stato come un déjà-vu, davvero incredibile. Mi sembra di vivere un sogno: ieri è stata una sorpresa, oggi lo è stata ancora più grande».
Quei centesimi che vanno e che vengono. E che anche oggi sono stati dalla parte di Lolli. «Mi sta tornando indietro anche un po’ di quella fortuna che in qualche occasione mi è mancata. Penso che oggi si siano davvero pareggiati i conti: due giorni così sono incredibili».

E nel parterre della pista La VolatA, baciata dal sole, è di nuovo festa azzurra. «Siamo una squadra fortissima, con grandi esempi – dice – Ho sentito tantissimo l’affetto delle altre ragazze ed è magnifico condividere momenti così con loro».
E domani c’è ancora un superG, con una Pirovano così, è lecito sognare. Ma sguardo anche su Sofia Goggia, che deve trovare il riscatto per agguantare questa coppa di specialità.




