Si mette in mostra anche l'Aspirante Canzio

Programma decisamente ridotto a Moso in Passiria: sulle nevi di Pfelders oggi solo una gara, il gigante maschile FIS NJR by federazione tedesca. Si è ripartiti da zero, ossia non è stata presa in considerazione la prima run di ieri. Niente secondo gigante femminile e slalom di domani e martedì cancellati per le avverse condizioni meteo. 

GARIBOLDI BRILLA – Tuttavia oggi neve sostanzialmente dura, che ha permesso grandi recuperi. Guardate ad esempio il milanese dell’ASIVA Federico Gariboldi, classe ’94, che chiude quinto e primo italiano a 1.02 dal vincitore, il tedesco Paul Sauter. ‘Gariba’ recupera una decina di posizioni, ma sentiamolo: «Prima manche così così, la seconda indubbiamente buona. Aspettavo riscontri positivi dalla gara odierna, l’anno scorso mi sono lesionato crociato e collaterale e ho rimesso gli sci ad agosto, Nella seconda sensazioni positive, avanti così». 

CANZIO RISPONDE PRESENTE – Sul podio due francesi: a quattro decimi Matthieu Bailet e a quarantacinque centesimi Baptiste Alliot Lugaz. Fra gli italiani si segnala il settimo posto di Florian Schieder del Comitato Alto Adige e soprattutto il quattordicesimo del portacolori del Comitato Veneto e Ski College Falcade Pietro Canzio, primo anno Aspiranti. Nei primi venti anche Alexander Prast diciassettesimo davanti a Lorenzo Teglia e Matteo Vaghi.  

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Pez
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

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