Il coach: «Mi aspetto da parte di alcuni azzurri un riscatto»

I velocisti sono arrivati nel primo pomeriggio di ieri in Colorado. Oggi è già tempo di prova cronometrata a Beaver Creek, mentre domani o giovedì ci sarà un giorno di pausa. Gianluca Rulfi è fiducioso, anche perchè il manto sarà più duro rispetto a Lake Louise.

COSA CI DICE RULFI – Ma sentiamolo l’allenatore responsabile del ‘dream team’: «Dovrebbe essere più dura la neve. A Lake era davvero aggressiva, appena mettevi la lamina facevi subito attrito. Abbiamo fatto troppa fatica, Dominik Paris in entrambe le gare e Werner Heel in discesa a parte, gli altri non sono stati brillanti. In superG proprio non ho visto il giusto atteggiamento. Sulla Birds of Prey mi aspetto un riscatto, anche perchè la pista è più tecnica e sappiamo giocarci meglio le nostre carte. Inoltre la neve sembrerebbe più dura, ma aspettiamo la prova. Fa meno freddo ma c’è anche molta meno umidità e quindi dovrebbe esserci una neve meno aggressiva. Mi aspetto in superG Matteo Marsaglia, Mattia Casse e Peter Fill che trovino il giusto feeling, a Lake hanno avuto troppo rispetto della pista. E ora davvero, voglio tutti all’attacco».  

 

 

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