Marco Odermatt in azione ©Agence Zoom

SANTA CATERINA LIVE – Marco Odermatt, leader della classifica di gigante, è al comando del secondo gigante di Santa Caterina Valfurva. Comanda con 19/100 sul norvegese Leif Kristian Nestvold-Haugen e con 24/100 sul francese Alexis Pinturault. «È stata una buona scelta quella di posticipare di un giorno – racconta il francese -. Serviva essere tranquilli, a parte qualche porta mi sono sentito bene». Nessun problema sulla pista Deborah Compagnoni, tirata a lucido dagli organizzatori che merita grandi applausi. Un vero e proprio miracolo e gara davvero bella. In ventiquattro ore hanno trasformato la pista, ieri sommersa dalla neve. «Non ci sono aggettivi per descrivere il grande lavoro effettuato stanotte per preparare la pista. E l’ho sentito dire anche dagli atleti stranieri. Chapeau» racconta Riccardo Tonetti. Delle condizioni ottimali ne ha di nuovo approfittato Adam Zampa, che con il 26 si è infilato al decimo posto, a 83/100. Poco meno di un secondo il ritardo di Luca De Aliprandini, quattordicesimo a 93/100. «Dopo sabato ho perso un po’ di fiducia – dice De Aliprandini -. Fino a metà una buona gara, poi ho investito troppo su alcuni punti che mi sembravano più difficili. Siamo comunque molto vicini». 

Luca De Aliprandini ©Agence Zoom

Ritrova il sorriso Riccardo Tonetti, bravo a trovare la qualifica dopo diverse settimane fermo per infortunio: è 27° e nella seconda potrà sfruttare una pista ancora più liscia per recuperare posizioni. «Sono abbastanza soddisfatto, sapevo che la gara si sarebbe giocata anche in fondo. Me la sto cavando di esperienza, non ho ancora il passo per stare tra i primissimi» dice Tonetti.

Occasione da non sprecare per Stefano Baruffaldi: si è qualificato con il 30° tempo con pettorale 58. Davvero una bella manche per Stefano che ora deve confermarsi nella seconda. «Per me questo trentesimo posto vuol dire molto, è un buonissimo risultato: ora partirò con l’1, attaccherò al massimo». 39° Hannes Zingerle, subito davanti a Ted Ligety, 43° Alex Hofer, 49° Roberto Nani che ha sbagliato in fondo, 60° Giovanni Borsotti anche lui autore di errori. Non ha concluso la gara Daniele Sorio.