Nevica a Lake Louise

Pubblicato il:

Cancellata la prova della discesa

Tempo di prove per i discesiti azzurri a Lake Louise. La prima è andata in scena regolarmente, la seconda è ‘saltata’ a causa di una nevicata. Nevicata non molto abbondante, 15 centimetri, sufficienti, però, per annullare la prova di oggi. «Siamo fermi – ci ha spiegato Gianluca Rulfi, via skype da Canada – il tempo è ancora ‘ballerino’, le previsioni dicono brutto tempo ancora per domani, mentre nel fine settimana dovrebbe migliorare. Al momento il programma è rispettato, vedremo domani se riusciremo a disputare una seconda prova».

Nella prima, miglior tempo per Didier Cuche, miglior azzurro Christof Innerhofer, 35° Stefan Thanei, 56° Dominik Paris, out Patrick Staudacher e Werner Heel. «Non siamo riusciti – ha aggiunto Rulfi – a trovare il ritmo giusto: ‘Inner’ è ‘stato dentro’ per un pelo sbagliando molto, Werner e Patrick invece sono andati fuori linea. Vedremo di fare meglio: diciamo che la prima è stata una prova nella prova».

Oggi dunque giornata buca, ma come sta la squadra? «In albergo abbiamo la possibilità – ha concluso Rulfi – di fare un po’ di allenamento a secco. I ragazzi stanno abbastanza bene: l’incognita era ‘Inner’, ma non ha avuto ‘ricadute’ fisiche durante la prova».

Ultime notizie

Crans-Montana 2027: sospeso temporaneamente il presidente Schmidhalter

Il presidente del comitato organizzatore dei Mondiali di Crans-Montana, nonché vicepresidente di Swiss-Ski, Claude-Alain...

La stagione esplorativa di Mikaela Shiffrin: sì a gigante e superG, meno slalom nei programmi

«Non ho ancora finito con lo slalom, non ho intenzione di tirarmi indietro». Lo...

Manuel Feller ritorna in pista dopo il nuovo stop

Manuel Feller riparte dalle nevi di Pitztal. Lo slalomista austriaco, in una giornata di...

Crans-Montana, l’ultimo sprint prima dei Mondiali. Ispezione finale per affinare i dettagli

È la stagione dei Mondiali di Crans-Montana. Dopo i Giochi Olimpici di Milano Cortina,...

Altro dal mondo neve

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...