La bresciana sul caso-Magoni: «Ci sono state tante incomprensioni con lui»

In attesa che la FISI ufficializzi l’addio a Livio Magoni, ex tecnico di slalomiste e gigantiste, e l’arrivo al suo posto di Gianluca Rulfi, riteniamo giusto dare spazio, sulla vicenda, anche a una voce interna alla squadra femminile, per ascoltare tutti i punti di vista. 

NADIA FANCHINI  – «Io parlo per me – ci dice la bresciana di Montecampione -, posso garantirvi che abbiamo sempre lavorato, al massimo delle nostre possibilità, non è vero che non vogliamo allenarci tanto. Ai Mondiali, per esempio, ho sciato tutti i giorni, gara e allenamento, e anzi proprio per questo forse ho anche sbagliato, perché sono arrivata un po’ ‘cotta’ al giorno del gigante.Non andiamo in giro a fare le turiste, io voglio lavorare perché voglio andare forte, ottenere risultati, vincere, in primis per me stessa. Siamo sempre lontane da casa, non è mica facile, non lo facciamo per divertirci e stop: non stiamo scherzando, è una cosa seria lo sci, per me. E sono sicura anche per tutte le altre». 

MAGONI – «Con Livio, personalmente – continua Nadia – ci sono state delle incomprensioni, sì, lui ha il suo carattere, io ho il mio: abbiamo avuto delle discussioni, pazienza, sempre risolte a quatto occhi, civilmente. Nulla da dire sull’allenatore, anzi, noi ci siamo parlati anche gli Assoluti di Tarvisio, abbiamo risolto le nostre problematiche, che celavano problemi di correttezza, ma mi sono detta ‘ok, troviamo un rapporto lavorativo sereno, stop’. Poi è successo quello che è successo. Parlo solo per me: se qualcosa non va, ci confrontiamo, da persone adulte. Bisogna però viverci dentro un ambiente per capire bene come sono andate le cose». 

MORALE – Ecco la nostra conclusione. Come si è arrivati dunque all’addio a Magoni? Probabile, questo lo aggiungiamo noi, che sia andata così: ascoltato il pensiero delle atlete, verificato che praticamente tutte, o quasi, chi più, chi tanto, chi meno, hanno avuto motivo di lamentarsi non necessariamente solo per questioni tecniche, ma soprattutto legate a incompatibilità caratteriale, correttezza o altro nel rapporto con l’allenatore, la Federazione ha deciso che non c’erano più i presupposti per proseguire il lavoro tra Livio e slalomiste e gigantiste. Aspettiamo anche una voce ufficiale in merito. 

 

Sciare per la vita.. Bellissima giornata con tanta solidarietà!!!☀️❤️󾭩 Posted by Nadia Fanchini on Martedì 14 aprile 2015