Max Carca ©FISI/Pentaphoto

Al termine della rassegna iridata giovanile di Bansko, arriva il bilancio del responsabile Max Carca che si sofferma sulle tre gare dei ragazzi. Eccolo l’alessandrino di Volpedo: «Sono emersi dei valori in campo davvero interessanti in questi Mondiali e così le nostre prestazioni sono ancora più degne di nota. Volevamo venire qua in Bulgaria e lasciare il segno e ci siamo riusciti. Mondialino di livello, piste preparate come in Coppa del Mondo e tracciature davvero interessanti. Ottimo Giovanni Franzoni con l’oro in superG e l’argento in gigante. E pensare che non è in formissima Gio, viene da un mese con acciacchi. Anche a Narvik lo scorso anno era quello da battere, poi non è riuscito ad esprimersi. Un po’ come ha fatto Filippo Della Vite, che tuttavia quest’anno ha sbagliato solo questa gara. Pippo sta dimostrando una crescita enorme, ci ha stupito tutti. Vorrei poi soffermarmi sulla bella seconda manche di Matteo Bendotti in gigante e poi peccato per Tommaso Saccardi che dopo la prima manche oggi è uscito in slalom. Sacco aveva un problema alla spalla fra l’altro, ha corso con degli antidolorifici. Bilancio positivo insomma, adesso apprestiamoci a concludere la stagione»

SLALOM – Intanto nell’ultima prova del settore maschile è toccato allo slalom. I nostri sono deragliati tutti sulle nevi bulgare. Nella seconda manche è uscito Tommaso Saccardi. Nella prima out Giovanni Franzoni, Filippo Della Vite e Matteo Bendotti. Il titolo è stato vinto dallo statunitense Banjmain Ritchie, che ha preceduto lo svizzero Fadri Janutin e l’austriaco Joshua Sturm, staccati rispettivamente di 48 e 70 centesimi. Adesso tocca alle ragazze: Ilaria Ghisalberti, Elena Sandulli, Sophie Mathiou e Celina Haller.

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