Mikaela&Michaela, coppia Mondiale

Una gara incredibile, tiratissima, quella che abbiamo vissuto oggi a Schladming. Le emozioni non sono mancate dopo che nella prima manche le prime quattro atlete erano tutte in 20 centesimi. La vittoria finale è andata alla statunitense Mikaela Shiffrin, un talento incredibile, capace di portare a casa una medaglia d’oro a 17 anni e 11 mesi. Dopo Hanni Wenzel è la seconda più giovane vincitrice dello slalom dei Mondiali. L’americana ha chiuso con 22 centesimi di vantaggio sull’austriaca Michaela Kirchgasser. Grande seconda manche la sua, su una pista che ha dimostrato di apprezzare (l’anno scorso prima alle finali di Coppa). Terza la svedese Frida Hansdotter, prima dopo metà gara e distanziata di 26 centesimi.

TOP 10 –
Appena fuori dal podio Tanja Poutiainen, distanziata di 61 centesimi, poi Tina Maze (+ 0.76), Maria Pietilae-Holmner (+ 1.06), Veronika Velez-Zuzulova (+ 1.33), Sarka Zahrobska (+ 1.37), Marlies Schild (+ 1.58) e Kathrin Zettel (+ 1.67). Ha inforcato una delle favorite, Maria Hoefl-Riesch.

LE AZZURRE –
Quattordicesima Chiara Costazza (+ 1.90), che recupera quattro posizioni dalla prima manche, venticinquesima Manuela Moelgg (+ 3.94). Fuori nella seconda la Azzola, nella prima Irene Curtoni.
LE DICHIARAZIONI – «Questa mattina ero nervosa perché ero stanca e infatti nella prima manche ho fatto fatica, poi, tra una manche e l’altra, ho bevuto tanta cioccolata calda e i muscoli si sono scaldati» ha detto Mikaela Shiffrin in conferenza stampa. La Shiffrin ha aggiunto di essere emozionatissima ma di non sapere descrivere le sue emozioni: «Per me è stato più difficile gestire i minuti al parterre che le manche, lo sci è il mio lavoro». La statunitense è stata ispirata dalle tre medaglie di Ligety: «Ha fatto qualcosa di incredibile, lo sci ad alto livello è molto stancante e poi in questi giorni ci siamo allenati tantissimo, veramente notevole la sua performance».
Michaela Kirchgasser ha dato tutto nella seconda manche per non arrivare ancora quarta: «Ho rischiato, arrivare quarta non serviva a nulla. A ogni intermedio sentivo un boato e mi spingeva a essere ancora più veloce». Soddisfattissima la svedese Handstotter: «Sono felicissima, anche se nella prima manche ero al comando, la neve ha mollato un po’ ma era comunque una bella pista e siamo scese tutte con le stesse condizioni».

Altre news

Coppa Europa: a Wahlqvist il secondo gigante; 11° Talacci e 12° Franzoni

Undicesimo posto per Simon Talacci e dodicesimo per Giovanni Franzoni nel secondo gigante di Coppa Europa di Pass Thurn. La vittoria è andata al norvegese Jesper Wahlqvist che ha concluso in 1’51″72 e preceduto di 5/100 il tedesco Jonas...

La Coppa Europa femminile arriva a Sarentino, finora fortino dell’Austria

La Coppa Europa questa settimana farà ritorno in Val Sarentino. Giovedì 29 febbraio e venerdì 1° marzo sulla pista Schöneben si svolgeranno due superG femminili. Dalla prima Coppa Europa in Val Sarentino, risalente alla stagione 2004/05, si sono tenuti...

Coppa Europa: Talacci è nono nel gigante di Pass Thurn vinto da Zwischenbrugger

Pass Thurn, località austriaca, è sede di recupero di due giganti maschili di Coppa Europa, in origine previsti in Slovenia, a Maribor. Nella gara odierna nona posizione per Simon Talacci. Il livignasco ha saputo risalire di una posizione nella...

Mowinckel saluta l’agonismo al termine della stagione

Sono le ultime gare della carriera per Ragnhild Mowinckel, che questa mattina ha annunciato l'ormai prossimo ritiro. Finirà la stagione, poi la trentunenne norvegese saluterà il mondo delle gare. Ha trascorso 14 anni nella squadra norvegese, 12 nel circuito...