Meillard&Caviezel: Svizzera padrona di Schladming. Sempre poca Italia in gigante

Sarebbe da farci dieci gare all’anno a Schladming. Vetro, ripido, tifo e metteteci quello che volete. E dopo The Night Race con lo slalom, è tempo di gigante sulla leggendaria Planai. Tocca alla Svizzera primeggiare in questa notte: Loic Meillard centra il primo successo in Coppa del Mondo e lo fa fra le porte larghe. Il solido polivalente elvetico, allenato dal nostro Matteo Joris, stacca il compagno di squadra Gino Caviezel di 59 centesimi.

Loic Meillard ©Agence Zoom

Fa festa la Svizzera: dopo il successo sfiorato ieri in slalom con Ramon Zenhaeusern, una doppietta da paura in Stiria. Terzo a 81 centesimi l’austriaco Marco Schwarz a completare il podio di giornata. Fantastico quarto il norvegese del 2001 Alexander Steen Olsen: ieri 8°, oggi ancora a tutta e a ridosso dei podio. Applausi a scena aperta per questa nazione straordinaria. Probabilmente Steen va al Mondiale nelle discipline tecniche con Kristoffersen, Braathen e Mcgrath. Ma ci rendiamo conto di che quartetto? Ad oggi starebbe a casa il campione olimpico in carica dello slalom, Sebastian Foss Solevaag, ma aspettiamo lo slalom di Chamonix. Ma torniamo alla gara. Quinto un altro norvegese, Henrik Kristoffersen. Sesto lo sloveno Zan Kranjec, settimo il francese Alexis Pinturault e ottavo il norvegese Alexander Aamodt Kilde. Nono il tedesco Alexander Schmid e a chiudere la top ten, toh, un altro norvegese: Lucas Braathen.

SAlexander Stein Olsen CAgence Zoom

CLASSIFICA GIGANTE SCHLADMING 

E l’Italia? Non può bastare il 14° posto di Hannes  Zingerle. Il portacolori dei Carabinieri (che si allena con il Global Racing) coglie il suo miglior risultato in carriera. Sbaglia proprio l’ultimo passaggio, ma non salta la porta: addirittura va contro il materasso a lato del traguardo ma è tutto regolare. Bene per il badiota certo il risultato, ma nel complesso dopo sei giganti e alla vigilia del Mondiale nessuna top ten per gli azzurri. Il piatto piange. 18° Giovanni Borsotti, discreto certo, in crescita anche, ma ripetiamo che nel computo totale della formazione Italiana proprio non può bastare. Peccato per Filippo Della Vite: SuperPippo non centra la qualifica, lui che è stato l’unico fino ad oggi a meritarsi la convocazione iridata grazie all’età e al rendimento costante (11° ad Adelboden, migliore risultato suo e della squadra fino ad oggi in questa stagione). Luca De Aliprandini proprio non va: non si qualifica per la seconda manche addirittura e rischia adesso il primo gruppo di merito. La situazione preoccupa. Staremo a vedere. Intanto non si erano qualificati per la seconda manche di Schaldming Simon Maurberger, Tobias Kadtulnger, Alex Hofer ed Alex Vinatzer. 

Hannes Zingerle ©Agence Zoom

 

 

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