Sophie Mathiou ©OIS/IOC

Sophie Mathiou imita il compagno di squadra Edoardo Saracco. Fa la sua manche pulita, recupera parecchie posizioni e arriva a un passo dal grande colpo. Quinto posto nella combinata dei Giochi Olimpici giovanili, sulla pista di Les Diablerets che è barrata e tiene molto bene, anche se nella parte alta si presenta con una neve un po’ diversa. Ha concluso a 1”35 dalla vetta, a 24 centesimi dalla medaglia di bronzo. L’oro questa volta è andato all’austriaca Amanda Salzgeber, una delle grandi favorite che è rimontata di tre posizioni e ha fatto il vuoto dietro di sé. Oro, davanti all’israeliana che si è presa la seconda medaglia di questa rassegna. Bronzo per la svizzera Amelie Klopfenstein, terza a 1”11 dalla vetta. «Non sono così soddisfatta della mia prova – commenta Mathiou in zona mista -. Si poteva fare meglio, però almeno ho provato la pista in vista del gigante di domani: sono davvero gasata e ho voglia di fare bene. La sedia del leader? Bellissima!». 

Alice Calaba ci ha provato, ma la gara su cui puntava era quella di ieri. Ha concluso quattordicesima, a 3”11 dalla vetta. Subito fuori Annette Belfrond che ha inforcato la terza porta e che anche lei punta molto sul gigante. «Spero di riuscire a esprimermi al meglio, sono condizioni che mi piacciono – dice -. Il villaggio olimpico? Una bella esperienza, molto bello vivere con altri atleti che amano lo sport». 

Domani solo il settore femminile scenderà in pista. A Les Diablerets va in scena il gigante femminile, mentre gli uomini si fermano per il giorno di riposo e torneranno in pista lunedì. Prima manche alle 10, seconda alle 12,45. E l’Italia parte per centrare il podio. 

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