Marta Rossetti ©Beretta Solowattaggio

Marta Rossetti è stata sabato pomeriggio ospite delle nostre dirette Instragram: sabato, perché in settimana è impegnata con le lezioni all’Università. Frequenta Economia aziendale e ne approfitta, rimanendo a casa, per portarsi avanti nello studio. Giornate piene: ci sono anche le tabelle di allenamento, le video chiamate con le amiche e le compagne di squadra, la voglia di godersi un po’ la famiglia (e in quarantena ha pure festeggiato il compleanno). Il tutto nella casa vista lago, con tanta voglia di tornare a veleggiare. La sua stagione è stata positiva: primi punti in Coppa del Mondo, la vittoria in Coppa Europa. «Sono ovviamente soddisfatta, ma un passo alla volta, c’è ancora tanto da migliorare. Nella prossima stagione avrò il 31 in slalom, con qualche ritiro dovrei essere nelle trenta e sarà un po’ meglio». Lei con Martina Peterlini e Lara Della Mea sono il presente della slalom italiano. «Siamo un bel gruppo, ci carichiamo a vicenda, anche se poi in gara una vuole essere davanti all’altra… Ci sentiamo tutti i giorni, non vediamo l’ora di ripartire». Con qualche novità. «Ci siamo divise con il gruppo di Coppa Europa e quello di Coppa del Mondo; con Heini (Pfitscher) e Matteo (Guadagnini) c’è grande intesa: hanno saputo darci grande fiducia, senza pressioni. Ma abbiamo fatto solo curve in slalom: abbiamo già detto che al primo raduno portiamo anche gli sci da gigante…».

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