Markus Waldner si dimette: «Pressione accumulata, non ho energie per un’altra stagione». Non è più race director

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No, non è un bel momento in Fis. Si respira aria pesante, persone che se ne vanno per i più svariati motivi. Quando mancano due settimane al via della Coppa del mondo, Markus Waldner alza bandiera bianca. Grazie a tutti, faccio un passo indietro. Ha rassegnato le dimissioni da direttore del circuito maschile.

Un duro colpo, ricoprire quel ruolo da 12 anni. «Non è una decisione che prendo alla leggera – racconta Matz, che solo pochi giorni fa era seduto nei tavoli di lavoro dei meeting Fis di Ginevra – Essere responsabile dello sci alpino ai massimi livelli è un privilegio, ma è anche un incarico che comporta una pressione incredibile. Nel corso degli anni, con la FIS e lo sport che sono cambiati e cresciuti, questa pressione si è accumulata, fino al punto in cui oggi sento di non avere più l’energia e la mentalità necessarie per affrontare un’altra stagione completa nel modo in cui avrei voluto».

Markus Waldner ©Agence Zoom

Un fulmine a ciel sereno, in un periodo che è già delicato per la Fis, che si trova in un momento di difficoltà sotto il profilo economico. E ora? Per le prime gare della stagione ci sarà Peter Gerdol – chief race director delle donne – che seguirà entrambi i circuiti, mentre si cerca di correre ai ripari e di trovare celermente un sostituito.

Certo, non è facile, è un ruolo delicato, serve moltissima esperienza. Stiamo parlando della Coppa del Mondo, del circuito maschile, di un mondo dove le pressioni non mancano. E dove serve avere le spalle larghe, come ha sempre dimostrato Markus Waldner che però sembra voler rimanere in FIS e comunque a disposizione per la transizione.

«Negli ultimi 12 anni in questo ruolo, Markus è stato un vero punto di riferimento per lo sci alpino e per la forte presenza della FIS sul campo. Questo ha un valore inestimabile – afferma Janne Leskinen, direttore della sezione sci alpino della FIS – Sebbene le sue conoscenze e la sua competenza ci mancheranno sicuramente, sono lieto che Markus rimanga al nostro fianco per le prossime fasi di questa transizione e, spero, con un nuovo ruolo in seguito».

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