Il podio del gigante parallelo ©Agence Zoom

Matts Olsson sceglie i riflettori della Gran Risa per vincere la prima gara di Coppa del Mondo. Lo svedese si è aggiudicato il gigante parallelo, corso in una serata gelida. In Alta Badia è stato grande spettacolo per il pubblico che ha assistito alle manche dei migliori 12 atleti della starting list di gigante, i primi quattro della generale e i migliori 16 del gigante.

Matts Olsson ©Agence Zoom

BATTUTO KRISTOFFERSEN – Lo svedese ha battuto in finale il norvegese Henrik Kristoffersen per soli 3/100, mentre in precedenza era riuscito a eliminare l’austriaco Marcel Hirscher, che ha poi concluso sul terzo gradino del podio, dopo aver avuto la meglio sul norvegese Kilde.

Marcel Hirscher ©Agence Zoom

HIRSCHER AVANTI – E per la prima volta l’austriaco Hirscher non esce al primo turno in Alta Badia. Il sei volte vincitore della Coppa del Mondo, non aveva mai dato l’impressione di digerire questa formula. Oggi, invece, ha eliminato nell’ordine Thibaut Favrot, Kjetil Jansrud, concludendo la sua avventura contro Myhrer.

Henrik Kristoffersen ©Agence Zoom

GLI ITALIANI – Incrocio subito difficile per Manfred Moelgg che è stato eliminato ai sedicesimi da Kjetil Jansrud. Riccardo Tonetti e Luca De Aliprandini hanno iniziato la lunga sfida questo pomeriggio sui social; sul campo ha avuto ragione Finferlo, che ha rifilato 30/100 al compagno di squadra. Florian Eisath è stato eliminato dal canadese Erik Read, mentre Roberto Nani ha subito passato il primo turno perché Manuel Feller non si è presentato al cancelletto di partenza. Per l’austriaco un problema o al polpaccio o al ginocchio. Madonna di Campiglio a rischio? Negli ottavi De Aliprandini è stato poi eliminato per 2/100 dal croato Filip Zubcic, mentre Nani è rimasto fuori per 15/100, presi dallo svizzero Justin Murisier. Manfred Moelgg ancora una volta rimarca la questione sui punti: «Continuo a dire che non sono d’accordo che questi punti valgano anche per la coppetta di specialità – dice -, ma ormai ci abituiamo a questo».

 

1 COMMENTO

  1. Personalmente questi paralleli mi sembrano piu’ uno show che una gara.
    Tecnicamente insignificanti, percorso cortissimo e pericolosissimi in caso di invasione di percorso.
    Assurdo oltretutto che valgano per i punti di coppa di gigante.
    No, non mi piacciono proprio.

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