LIVE – NightRace, Hirscher trionfa davanti al suo popolo! Vinatzer ad Åre

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Non poteva deluderli, non poteva fallire. Erano in 50.000 accorsi dalla Stiria, dal Salisburghese, dal Tirolo, dalla Carinzia. Da mezza Austria insomma. Ed eccolo dominare la scena Marcel Hirscher: forte della bolgia biancorossa festante, della deragliata di Noel nella prima manche, di una testa da robot, di una classe che nessuna ha e nessuno mai potrà avere. Insuperabile, divino, il sette volte vincitore della Coppa del Mondo assoluta oggi domina davvero la scena senza. Il fuoriclasse salisburghese stacca di addirittura 1.21 il francese Alexis Pinturault. Terzo lo svizzero Daniel Yule a 1.60. Un podio pesante, con tutti i paesi alpini più importanti, eccezion fatta per il nostro, rappresentati. Lontani, lontanissimo dal podio i nostri. Unica consolazione? Gli allenatori di Pinturault e Yule sono italiani, ossia Simone Del Dio e Matteo Joris. Poi i distacchi aumentano ancora dopo Yule. Quarto un altro svizzero: è il regolare Ramon Zenhaeusern che termina a 2.25. Quinto l’austriaco Marco Schwarz a 2.59, a quasi tre secondi il fantastico Albert Popov: è sesto il bulgaro. Nei dieci quindi Marc Digruber, Felix Neureuther, Dave Ryding e Christian Hirschbuhel. 

Marcel Hirscher sulla Planai

Guarda la classifica dello slalom di Schladming 

SEMPRE POCA ITALIA – Esce dalla top ten e chiude dodicesimo a 3.42 Manfred Moelgg. Eccolo il ladino di Mareo: «Non riesco a essere sciolto e fluido tutta la manche, faccio alla grande dei pezzi e poi in altri calo di ritmo. La gara può essere considerata discreta, ma i miei obiettivi sono altri. Adesso il gigante di Garmisch e poi, soprattutto, i Mondiali, per raddrizzare una stagione particolare». Eguaglia il sedicesimo posto di Saalbach Alex Vinatzer: il giovanotto ladino, classe ’99, è protagonista di una gara di carattere. Cerca sempre e comunque di attaccare e ci riesce: non solo supportato da una tecnica ottima, ma anche dalla giusta mentalità. E’ il futuro dello slalom, è il futuro dello sci questo gardenese. Soprattutto è l’unica nota lieta azzurra. Vinatzer conquista così il quarto posto per i Mondiali di Åre, insieme a Razzoli, Moelgg e Gross. A proposito degli altri azzurri. Giuliano Razzoli fa un grave errore nella prima manche e così non riesce a entrare in qualifica. Stefano Gross deraglia dopo poche porte. Out anche Simon Maurbeger, Fabian Bacher e Hans Vaccari. Non si qualifica Riccardo Tonetti. Buio per l’Italia dello slalom. 

 

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