Giordano e i Children del Sestriere a Les Deux Alpes ©Andrea Chiericato

Sarà pallido il sole d’autunno, ma a 3000 metri scalda ancora. La neve è dura, compatta, il ghiacciaio in condizioni più che buone insomma. Metti un giorno sugli oltre 3000 metri francesi di Les Deux Alpes, che come capita sempre a cavallo fra ottobre e novembre, riapre i battenti dopo la pausa di inizio autunno e ospita diversi sci club italiani. Non essendo estate, sveglie meno traumatiche, anche se la coda per salire in quota sulle nevi perenni dell’Isere si fa sempre alla stazione di partenza dello Jandrì. Tanti i sodalizi italiani, tendenzialmente i piemontesi sono i più presenti. Chi fa tre giorni, chi una settimana. La stagione invernale è ormai entrata nel vivo, così siamo nel tradizionale periodo di rifinitura. Giriamo il ghiacciaio in lungo e in largo,  ci sono i sodalizi in pista che si cimentano fra gigante e slalom. Scorgiamo il Mondolè con Attilio  Perona, Bea Boglio, Gabriele Morandi.

img_1643Vediamo gli Equipe Limone con Marco Casagranda. Avvistiamo il Sestriere al gran completo con Maurizio Poncet a visionare tutti i gruppi di lavoro: ‘ufficio aperto ed alto ritmo’ direbbe Omar Pretato. E poi Corrado Gamba con il Sauze, Oriano Rigamonti e il San Sicario. C’è Mauro Tomatis con il Val Vermenagna. E quindi Limone, Ala di Stura, Golden Team, 360 Race, CUS Torino. Per fare alcuni nomi delle società presenti. Non manca più tanto tempo alle prime gare.

Giovani, Children ma anche Pulcini in allenamento. I Giovani avvieranno la stagione dal 12 novembre a Solda all’Ortler con le FIS NJR griffate Livata, per i Children il primo atto dell’inverno 2017 sarà a Pila dal 13 dicembre con il settimo Memorial Fosson by Aosta. Dal 16, a Prato Nevoso, per opera della società impianti, gli International Ski Games che apriranno le danze dei Pulcini. Insomma, ci siamo. Finalmente.

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