LIVE – L’austriaco Dorner vince il primo slalom di Solda. Taranzano settimo

SOLDA - E’ iniziata la stagione italiana FIS con la rassegna griffata Livata

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Luca Taranzano con gli allenatori del Monte Lussari Gianluca Zanitzer e Francesco Princi

Pronti via, siamo partiti. In scena oggi sui 3000 metri di Solda all’Ortles/Sulden Am Ortler la prima gara del calendario FIS italiano. Si tratta di uno slalom FIS NJR organizzato dal club laziale del Livata, sodalizio presieduto da Franco Malci e diretto da Andrea Truddaiu. La gara maschile ha visto alla partenza addirittura 173 concorrenti, dato il gran numero di nazioni straniere che hanno raggiunto questo angolo di Val Venosta per confrontarsi. Gelo al mattino, temperatura davvero invernale, come fra l’altro spesso capita nella zona di Stilfs/Stelvio già a inizio novembre. Per salire in quota e raggiungere la Madriccio 2, teatro di gara, due funivie che salgono dai 1900 metri di Solda. Mentre sali scorgi il gruppo dell’Ortles Cevedale in tutto il suo splendore, con il sole, nonostante il freddo pungente, che fa capolino e rende il cielo di un blu sfavillante.

Vista dall'arrivo della funivia
Vista dall’arrivo della funivia

TARANZANO PRIMO ITALIANOOggi davanti, nelle prime sei posizioni, tutti atleti stranieri. Sul gradino più alto del podio ecco l’austriaco Thomas Dorner, che ha staccato di 15 centesimi il croato Leon Nikic. Terza piazza per il tedesco Fabian Gratz a 28 centesimi dall’austriaco. Quindi quarto l’austriaco Manuel Traninger, quinto l’olandese Max Van Rossum, sesto il ceco Patrik Benc e settimo ma primo italiano Luca Taranzano, portacolori del Monte Lussari, Friuli Venezia Giulia, classe 1998.

Luca Taranzano con Francesca Fabti
Luca Taranzano con Francesca Fanti

FILIPPI PRIMO ASPIRANTE ITALIANO – A completare la top ten ecco all’ottavo posto Matteo Pradal dello Ski Collge Veneto, davanti a Sebastiano Andreis dello Ski College Veneto e decimo, primo Aspirante italiano, il ’99 Davide Filippi del Drusciè. Nei top 15 altri quattro italiani: dodicesimo Alessandro Scuri del Circolo Sciatori Madesimo, che ha preceduto Manuel Prantl del Passeier, Alessio Bonardi dello Ski College Veneto e Andrea Zampolini del Montenuda.

In ricognizione Davide Filippi con Matteo Pizzato, entrambi del Drusciè
In ricognizione Davide Filippi con Matteo Pizzato, entrambi del Drusciè

CLASSE 2000: I PIU’ VELOCI SONO RIZZI E ALLIOD. ALLEGRINI OUT MA C’E’ Cinquantadue gli Aspiranti primo anno al canceletto di partenza. Ed è stato Lukas Rizzi del Wipptal, Alto Adige, che ha terminato con poco meno di cinque secondi dal leader della classifica, il più veloce 2000 chiudendo diciottesimo. Brillano anche Benjamin Alliod del Pila venticinquesimo assoluto. Con il 166 stava facendo un garone Riccardo Allegrini: l’atleta del Livata, già in gara in Lituania, dopo aver chiuso a ridosso dei primi quaranta è uscito nella seconda frazione.

Riccardo Allegrini del Livata in partenza
Riccardo Allegrini del Livata in partenza

Buona la prima possiamo dire a Solda, nonostante i 173 uomini al via e la partenza che non poteva essere data prima delle 9 per tempi tecnici. Oggi è stato un po’ come il primo giorno di scuola e non solo per i 2000 al primo appuntamento agonsitico della categoria Giovani, ossia lo sci che conta per davvero. Facce distese, entusiasmo, tutti all’attacco della Madriccio 2 per il primo appuntamento della stagione. Già mentre si risaliva la partenza si notava nel viso dei ragazzi quella voglia, quella determinazione, quella grinta di voler lasciare subito il segno. C’è chi è riuscito nell’opera, chi invece dovrà dare l’appuntamento a domani perchè in programma c’è un altro slalom.

In seggiovia con due atleti AOC: Giovanni Pompei del san Sicario e Giacomo Scaglione dell'Equipe Limone
In seggiovia con due atleti AOC: Giovanni Pompei del san Sicario e Giacomo Scaglione dell’Equipe Limone

Con la prima giornata, riprendono i soliti ritmi e la solita cadenza che la gara ti da’. Ma i ragazzi non sono per nulla sembrati arrugginiti. Anzi. Fra i vari aspetti, è balzato agli occhi la voglia di mettersi in mostra, la dedizione e precisione con cui ascoltavano i tecnici in partenza e soprattutto in ricognizione. E siamo stati proprio in rico nella seconda manche con i ragazzi, mentre studiavano, si confontavano, memorizzavano i trabocchetti e le insidie del pendio altoatesino.

Walter Nave con due atleti del Comitato Trentino. Francesco Galdiolo del Tezenis e Patrick Van Loon degli Altipiani
Walter Nave con due atleti del Comitato Trentino. Francesco Galdiolo del Tezenis e Patrick Van Loon degli Altipiani

Fra le tante le novità, fra gli atleti che cambiano club, gli allenatori che passano da una categoria all’altra, anche nuove formazioni. Da citarne due in particolare: il nuovo Ski Team UP allenato da Fabrizio Cesamolo che conta su un 2000 di belle speranze ossia Alessandro Zanotto e poi, ecco finalmente dopo diversi inverni ritorna la squadra regionale del Comitato Appennino Toscano a tutti gli effetti ed agli ordini di Walter Remitti.

I CAT in rico: Aurelio Bonarelli del 2000, Jacopo Fanucci del Sottozero e Matteo Dati del Riolunato
I CAT in rico: Aurelio Bonarelli del 2000, Jacopo Fanucci del Sottozero e Matteo Dati del 2000

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