Dominik Paris all'estrazione dei pettorali

Tre chilometri di salti e traverse, di gobbe e picchiate. Di adrenalina e acido lattico. Tre chilometri con il vento in faccia, a lottare contro la forza centrifuga, a volare nel cielo, a domare il ghiaccio. O meglio, a provare di farlo. La Deborah Compagnoni fa paura. E va bene che la FIS per motivi di sicurezza ha levato il primo salto, il Crap dal Ricc, ma la pista valtellinese rimane spettacolare e incute comunque timore. Tre chilometri di rischi da prendere e da prendersi: senza coraggio non vai da nessuna parte a Santa Caterina Valfurva, se osi e attacchi puoi fare la differenza e lasciare il segno su questo pendio già antologico nonostante da pochissimi anni nel calendario della Coppa del Mondo maschile. Se sei attendista invece, triboli, deragli, e addio sogni di gloria. «Le prime due curve del Muro Sobretta sono determinanti, come lo sono i salti dei Paraventi e il salto Innerhofer. E poi i passaggi nel bosco, nella zona del Fank», ci dice il dt Max Carca, mentre scruta la Compagnoni dalla start area quando arriva la sera e la vigilia della discesa si copre di dubbi ma anche di tante belle speranze.

Il dt Max Carca, dietro la pista Compagnoni ©Gabriele Pezzaglia
Il dt Max Carca, dietro la pista Compagnoni ©Gabriele Pezzaglia

Domani è il grande giorno. Carca, il direttore tecnico, dopo il sesto podio degli azzurri con quello odierno in superG, è contento ma vuole di più. E fa bene. «Domani Innerhofer può vincere, ma anche Peter Fill e Dominik Paris possono fare una grande gara. Oggi Paris ha dimostrato di esserci, dagli altri mi aspettavo qualcosa di più. Voglio e vogliamo vincere», ci dice il coach tortonese.

Lorenzo Galli e Alec Kalamar in skiroom ©Gabriele Pezzaglia
Lorenzo Galli e Alec Kalamar in skiroom ©Gabriele Pezzaglia

Lorenzo Galli, tecnico azzurro, si confronta con Alec Kalamar, lo skiman della Rossignol di Innerhofer e dell’infortunato Marsaglia. Si parlano, spiegano, analizzano. E sperano. E ci dice il tecnico livgnasco senza tanti giri di parole: «Innerhofer sembrerebbe quello che la Compagnoni la digerisce meglio. Si, è davvero competitivo. Peccato per il salto iniziale tolto, ma lo spettacolo è comunque assicurato».

Dominik Paris in azione nel superG odierno ©Agence Zoom
Dominik Paris in azione nel superG odierno ©Agence Zoom

WALDNER E L’EVENTUALE PROBLEMA DEL VENTO – Unico problema il vento. Se domani soffierà, come potrebbe essere, la FIS ha preparato due partenze di riserva. Ma sentiamo nel video a tal proposito Markus Waldner. 

LA VIGILIA DI INNER – Oggi ha deluso Christof Innerhofer, nonostante abbia brillato in prova ieri. Finisce la gara, scappa in albergo. Prima il pranzo, poi inizia il rito della vigilia. Si riposa quella mezz’ora per ricaricare le batterie. Poi pedala in palestra, fa video, incontra tifosi e simpatizzanti. E ci dice nel video dalla camera d’albergo…

I SEGRETI DI ZONIN E CEININI – La vigilia degli atleti, la vigilia dei coach. E quella dei tifosi, dei giornalisti. Ma anche quella degli skiman, degli addetti ai materiali. Sembrano fantasmi, non si vedono, si nascondono. Sono gli uomini delle soffitte, dei garage, dei nascondigli gli skiman. Davvero irriducibili. Siamo stati nel garage del Confinale a trovare Daniele Zonin, skiman Atomic di Fill e Battilani, e Nando Ceinini, uomo Uvex-Leki-Holmenkollern. Ecco cosa ci raccontano nel video…

Assunto Busolini nel garage del Confinale ©Gabriele Pezzaglia
Assunto Busolini nel garage del Confinale ©Gabriele Pezzaglia

FOLLA ALL’ESTRAZIONE DEI PETTORALI – Che folla, che colori e che spettacolo all’estrazione dei pettorali. A fine giornata raggiungiamo la piazzetta di Santa Caterina Valfurva per vedere i top 15 della discesa. Peter Fill e Dominik Paris sono le stelle dell’evento. Foto, selfie, autografi, pacche sulle spalle per gli azzurri. Striscioni, trombe, cori e vessilli. Ma ecco le foto dell’estrazione.

Il palco di Santa Caterina Valfurva
Il palco di Santa Caterina Valfurva ©Andrea Chiericato
Peter Fill questa sera
Peter Fill ©Andrea Chiericato
Peter Fill tra la folla a Santa Caterina Valfurva
Peter Fill tra la folla a Santa Caterina Valfurva ©Andrea Chiericato

LA START LIST DELLA DISCESA 

Sono otto gli italiani che alle 11.45 si presenteranno al cancelletto di partenza della Compagnoni. Domink Paris numero 3, Peter Fill 5, Christof Innerhofer 12, Mattia Casse 21, Emanuele Buzzi 33, Paolo Pangrazzi 46, Davide Cazzaniga 59 e Werner Heel 60.