LIVE – Innerhofer e Rocca. Diversi ma uguali

Pubblicato il:

Verona, centro pieno, Arena in bella vista. Evento Falconeri, uno dei main sponsor della Federazione Italiana Sport Invernali. Tanti big azzurri degli sport invernali in prima linea, dello sci alpino in particolare. C’è il vincitore della Coppa del Mondo di discesa Peter Fill, c’è il gigante buono Dominik Paris. E poi il gotha dello slalom con Giuliano Razzoli e Stefano Gross. E Federica Brignone, Elena Curtoni, Marta Bassino e Manuela Moelgg (per inciso, senza quella felpetta di ordinanza con i marchi degli sponsor non avrebbe nulla da invidiare alle tante belle donne presenti all’evento). A Verona ragazzi di oggi e ragazzi di ieri. Ma non qualsiasi, bensì campioni, fuoriclasse, pezzi da novanta. E miti per certi versi, visto la difficoltà di ‘essere personaggi’ in un mondo ancora ai margini della massa. Facce nuove, facce vecchie; facce alla ribalta, facce esperte e navigate. C’è Christof Innerhofer, uno fra gli sciatori più di tendenza, più trendy, del Circo Bianco. Altoatesino atipico per forma mentale e approccio, brillante, sfavillante, come direbbero tanti giovani presenti all’evento ‘un tipo che ci sta dentro’. Vincente sugli sci certo, ma uno che ci sa fare anche fuori. A volte più da via Montenapoleone che da Streif. Da ghiacciaio e da salotto insomma.

E poi c’è Giorgio Rocca. Pardon, Giorgione. Euforico come sempre, fra lo strampalato e il glamour. Un altro che fa tendenza in questo mondo particolare. Inner più impostato, Giorgione più easy. Inner più oculato, Giorgione più estroverso. Inner più posato, Giorgione più diretto. Inner più fashion, Giorgione più glamour. Inner più diligente, Giorgione più sregolato. Ma entrambi vincenti, con curriculum pregiati, con medaglie, podi e vittorie nel palmares. Diversi ma uguali, ognuno con la sua storia, i picchi e le cadute, l’altare e la polvere, con i loro sogni raggiunti e con quelli sfumati per pochi perfidi centimetri sulla neve. Ma uguali. Nel carisma, nella determinazione, nella fame di vittorie, nel volere presenziare, mettersi in mostra, apparire nel senso di dimostrare che lo sci può essere sdoganato e rilanciato dal punto di vista della comunicazione. Si, differenti e uguali allo stesso modo.

Ultime notizie

L’inverno positivo del Tutto Bianco, che d’estate si sposta sempre sullo sci d’erba

Per lo sci club Tutto Bianco la stagione non finisce con lo sciogliersi della...

A fine mese le prime gare a Cerro Castor. A metà agosto scattano i circuiti SAC e ANC

La nuova stagione agonistica è dietro l’angolo e qualcuno è già pronto a indossare...

Aperta anche in estate la telecabina Sestriere-Fraiteve

La stagione estiva di Vialattea è già iniziata con l’apertura della seggiovia Sportinia di...

Le azzurre allo Stelvio, c’è anche Giorgia Collomb dopo l’intervento. Gli altri gruppi tra Livigno, Formia e Brunico

Sono tornate sulla neve le ragazze del gigante e dello slalom, da quest’anno seguite...

Altro dal mondo neve

Mellarini punta su Milano, in Trentino si candidano Bonvecchio e Podetti

Tiziano Mellarini non si è ricandidato alla presidenza del Comitato Trentino. A fine stagione,...

Asiva: Marco Mosso non si ripresenta. Albert Chatrian unico candidato alla presidenza

Ancora una settimana, poi inizieranno le assemblee elettive per andare a rinnovare i consigli...

È morto Pier Luigi Cocconi, inventore di Casa Italia

Si è spento all'età di 95 anni Pier Luigi Cocconi, figura di riferimento dello...