Marcel Hirscher ©Agence Zoom

L’infortunio di Hirscher è solo un ricordo. Marcel vola sulla ripidissima Face de Bellevarde e si prende la prima posizione provvisoria del gigante di Val d’Isère. Una sciata potente, una solidità ormai ben conosciuta che gli permette di tenersi tutti alle spalle. Molto bravo il tedesco Stefan Luitz che si conferma ancora una volta in forma e che chiude a 10/100 dall’austriaco. Si rivede un Alexis Pinturault competitivo, diverso da quello che abbiamo visto a Beaver Creek. Sempre lì vicino a Hirscher, ma anche davanti di 3/100 al secondo intermedio.

L’ispezione di questa mattina in Val d’Isère ©Agence Zoom

PARTENZA ABBASSATA – Un gigante davvero corto, sotto il minuto di gara, per il vento molto forte nella parte alta. La partenza è stata abbassata e la prova è diventata poco più di una sprint. Condizioni del manto nevoso non ottimali: duro e placcato in alcuni tratti, molle con neve riportata in altre occasioni. Una pista che si è presto segnata.

Florian Eisath sulla Face de Bellevarde ©Agence Zoom

EISATH NONO – L’Italia del gigante si aggrappa a Florian Eisath. L’altoatesino è il migliore al traguardo ed è ottavo, a 83/100. «Un tracciato molto lento, dove non si va avanti – dice al traguardo -. Molto impegnativo, con la neve spaccata. Sarebbe stato un bel dramma con i 35 metri». Tutti gli altri sono fuori dai 10: Manfred Moelgg non è andato oltre la tredicesima posizione, a 1”38, una manche incolore che lascia tutta la delusione sul volto del marebbano. Luca De Aliprandini ha corso con nove punti di sutura sul polpaccio, ma dice: «Non mi ha dato particolarmente fastidio in gara, più a camminare». Finferlo ancora una volta fa vedere buoni parziali, ma poi sbaglia pesantemente e chiude sedicesimo a 1”40. Per rimanere davanti non basta, bisogna fare due manche senza errori. Diciottesimo Giovanni Borsotti, ventesimo Riccardo Tonetti, 28° Roberto Nani e 41° Andrea Ballerin. 

CLASSIFICA PRIMA MANCHE

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