Andrea Ballerin e Daniele Simoncelli sulla Maierl ©Gabriele Pezzaglia

Radio che gracchiano, rumori di scarponi che si agganciano agli sci, allenatori che consigliano e parlottano, atleti che si concentrano, memorizzano, studiano il tracciato. Il cancelletto che si apre a ripetizione, per oltre cento volte, per tutti i ragazzi che oggi, armati di determinazione e adrenalina, hanno cercato di domare la Maierl di Obereggen. Siamo stati nella start area della località della Val d’Ega, nel comprensorio del Latemar, per respirare davvero l’atmosfera della partenza. Ecco il video dalla start area.

I ragazzi. Gli italiani. Sala che rimane agganciato con i primi, Da Villa che brilla, Ronci che deraglia, Ballerin da sufficienza stiracchiata e gli altri che, chi più, chi meno, tribolano sul ghiaccio vivo e sulle pendenze esigenti della Maierl, la nuova pista dove per la prima volta (nonostante siamo alla edizione 33) si disputa lo slalom di Coppa Europa di Obereggen. Un pendio esigente, difficile. Parte con muro ripido. Quando ti affaccia scorgi quel budello ghiacciato che spiana nella parte centrale. All’orizzonte cime imbiancate, a lato boschi, verde, un inverno con poca neve ma dai colori pazzeschi. E va bene anche così: con le lingue bianche sparse sull’arco alpino vedi meglio le geometrie delle montagne e ancora di più lo splendore delle Dolomiti, cattedrali silenziose con il sole che ci sbatte convinto, anche se per poche ore purtroppo.

Andrea Testa si tuffa all'attacco della Maierl ©Gabriele Pezzaglia
Andrea Testa si tuffa all’attacco della Maierl ©Gabriele Pezzaglia

In questo scenario va in scena uno slalom da paura. Una gara più da Coppa del Mondo, un palcoscenico unico con tante eccellenze della massima serie che si sono presentate al cancelletto di partenza. A vincere è, come detto in cronaca, lo svizzero Loic Meillard davanti all’iridato francese Jean-Baptsite Grange e all’altro elvetico Daniel Yule. Il primo italiano è Tommaso Sala.

Tommaso Sala in ricognizione con Daniele Simoncelli ©Gabriele Pezzaglia
Tommaso Sala in ricognizione con Daniele Simoncelli ©Gabriele Pezzaglia

SALA NEL VIDEO – Il brianzolo, ottimo tredicesimo in Coppa del Mondo in Val d’Isere, si piazza quinto dopo la prima manche. Alla fine chiude decimo. Eccolo Sala nel video a fine gara.

Peccato per Giordano Ronci, già quinto a Levi, che deraglia nella seconda manche, dopo aver chiuso al dodicesimo posto la prima sessione. Ma il romano c’è. Lo aspettiamo domani a Pozza di Fassa e nelle gare a seguire. Andrea Ballerin, senza infamia e senza lode, chiude diciannovesimo. Brilla invece un ottimo Davide Da Villa, che termina sedicesimo e conquista il miglior risultato della carriera. Da applausi il trentino, gli infortuni sono finalmente alle spalle fra l’altro.

Davide Da Villa in rico ©Gabriele Pezzaglia
Davide Da Villa in rico ©Gabriele Pezzaglia

VIDEO INTERVISTE – Intanto ecco le dichiarazioni di alcuni degli italiani in gara, nel video proprio nella finish area della pista altoatesina. Parola allora a Squassino, Ronci, Da Villa, Liberatore e Colombi.

Ci aspettavamo qualcosa in più da un Fabian Bacher che nelle ultime FIS e anche in allenamento stava andando davvero bene. Invece deraglia nella seconda manche. Fra i fuori squadra, quel Nicolò Colombi si stava giocando un posto al sole nella classifica, ma è finito fuori anch’egli nel secondo round.

Nicolò Colombi ©Gabriele Pezzaglia
Nicolò Colombi ©Gabriele Pezzaglia

Veniamo agli altri italiani in gara. Peccato anche per Simon Maurberger, Federico Liberatore e Stefano Baruffaldi che sono usciti nella seconda manche, seppur con il coltello fra i denti per cercare la rimonta. Nella prima invece erano deragliati Andrea Testa, Nicola Rota, Andrea Squassino, Nicolò Menegalli, Hannes Zingerle, Hans Vaccari, Davide Brignone, Cristian Deville e Alex Hofer.

Federico Liberatore con Tiziano Vuerich ©Gabriele Pezzaglia
Federico Liberatore con Tiziano Vuerich ©Gabriele Pezzaglia
Andrea Squassino in partenza ©Gabriele Pezzaglia
Andrea Squassino in partenza con Enea Bortoluz ©Gabriele Pezzaglia

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