Federica Brignone con Ettore Mosca Barberis ©Fisi/Pentaphoto

Cinque punti su Tessa Worley, quindici su Mikaela Shiffrin. Federica Brignone torna in gara per difendere il pettorale rosso di leader della classifica del gigante. Coltello tra i denti, muscoli pronti e allenati per un’altra grande sfida davanti al pubblico di casa. E su una pista Erta che adora perché è tutta storta. «Ma scherzi a parte, è varia perché presenta alcuni tratti facili e altri molto difficili – dice -. Non puoi perderti un attimo, devi sapere dove passare e devi essere tatticamente intelligente». A San Vigilio di Marebbe si apre la settimana italiana della Coppa del Mondo femminile che culminerà poi con le gare veloci di Cortina d’Ampezzo. Brignone, che si è allenata con le compagne a Passo San Pellegrino, vuole lasciare il segno in una località che l’ha già vista protagonista con un primo e un terzo posto. «Sto bene, fisicamente sono in forma e le sensazioni sono davvero buone». Una pista che piace anche a Marta Bassino, la cuneese di Borgo San Dalmazzo decima nel gigante di Semmering. «Mi tornano in mente un sacco di emozioni – dice – è una pista bella tosta che a me piace molto. Lo sbalzo di luce è la cosa più difficile. Proverò a tirare fuori il meglio di me, senza tanti pensieri». Bassino scia molto forte in allenamento e ora è attesa al grande risultato in Coppa del Mondo, quest’anno non ancora arrivato. L’Italia schiera anche Francesca Marsaglia, Luisa Bertani, Karoline Pichler, Lara Della Mea, Laura Pirovano, Roberta Melesi ed Elisa Platino che farà il suo esordio in Coppa del Mondo. È invece arrivato il forfait di Irene Curtoni, ancora alle prese con i problemi alla schiena.

OUT VEITH E BRUNNER– Come anticipato qualche giorno fa, al via del gigante non ci saranno Anna Veith e Stephanie Brunner, costrette a fermarsi per l’intera stagione a causa di due infortuni al ginocchio. Una squadra austriaca che ha perso i pezzi proprio in questi giorni, mentre si allenava sulle piste della Val di Fassa.

LA PISTA– Si corre a una quota piuttosto bassa: partenza a 1.575 metri e arrivo a 1.200 metri. Una pista Erta che presenta una pendenza media del 32% e una massima del 61%. Non c’è grande ghiaccio perché domenica notte sono caduti circa venti centimetri di neve fresca, tutti puliti nella giornata di oggi. Per questo motivo la giuria ha deciso di cancellare anche la tradizionale sciata in pista. «La pista è molto bella, è tutta stata pulita – spiega Luca Liore, coach della squadra italiana – Sopra è un po’ filante, sotto invece ci sono delle belle curve».

Prima manche alle ore 10, seconda alle 13 con diretta su Raisport ed Eurosport.

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