Federica Brignone ©FISI/Pentaphoto

«A Sölden si corre anche con il carattere». Erano le parole di Federica Brignone alla vigilia della prima gara della stagione. E quel carattere, mescolato a tecnica ed esperienza, hanno permesso alla valdostana di essere davanti al termine della prima manche di un gigante accorciato per le avverse condizioni meteo. In mezzo a neve e nebbia, Brignone ha condotto una prima manche davvero positiva, non solo nel tratto ripido ma anche nel piano, dove ha fatto la differenza nei confronti della tedesca Viktoria Rebensburg, seconda a 24/100. Terza posizione per la francese Tessa Worley, staccata di 40 centesimi, mentre Mikaela Shiffrin non ha impressionato: è quarta a 60/100. Ventunesimo posto per Irene Curtoni, distanziata di 3″08: «Condizioni difficili, non si vedeva nulla». 

OUT BASSINO – Marta Bassino è uscita dopo poche porte, senza avere riferimenti cronometrici. Sconsolata, anzi piuttosto arrabbiata al traguardo: «Non so proprio che cosa dire, mi sono trovata a terra, sono arrabbiata perché ho fatto quattro porte. Devo ancora capire quello che è successo». Lara Della Mea chiude 43a, 47a Roberta Midali, 55a Elena Sandulli e 62a Luisa Bertani. Fuori Karoline Pichler, Francesca Marsaglia, oltre a Bassino.

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