Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Federica Sosio allo Stelvio

Si è concluso il raduno delle slalomgigantiste, impegnate per quattro giorni al Passo dello Stelvio, ghiacciaio che ha riaperto al pubblico nella giornata di sabato. Le azzurre hanno subito sfruttato le buone condizioni presenti, nonostante il grande caldo che ad agosto ha messo in ginocchio la località sciistica tra Lombardia e Alto Adige.

Irene Curtoni ©Agence Zoom

ADDESTRAMENTO AL CRISTALLO – Il gruppo diretto da Luca Liore ha sciato quattro giorni al Cristallo, la pista che attualmente si presenta nelle migliori condizioni. «Siamo riusciti a fare un grande lavoro – dice Liore -, tre giorni su quattro abbiamo trovato bel tempo, portando a casa buone sessioni di slalom, solo un giorno il terreno spaccava. Lì dipende tutto dalla meteo notturna, se è sereno non ci sono problemi». Presenti in ghiacciaio Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Michela Azzola, Karoline Pichler e Federica Sosio, insieme ai tecnici Luca Liore, Ruggero Muzzarelli, Matteo Santagostino, Marco Sberze e Angelo Weiss.

Le condizioni delle piste di Ushuaia il 29 agosto ©Agence Zoom

CAMBIO PROGRAMMA, SI VOLA IN ARGENTINA – Intanto le slalomiste hanno cambiato il programma. In un primo momento le azzurre sarebbero dovute restare in Europa, sciando per due periodi a Saas-Fee, ora invece hanno deciso di volare a Ushuaia per sicurezza. «Qui le condizioni non sono delle migliori, allora abbiamo preferito optare per Ushuaia, dove abbiamo la certezza di avere piste ottime». Il gruppo effettuerà ancora tre giorni allo Stelvio dal 10 settembre, poi il 16 il volo per l’Argentina.

PICHLER OK – Primo raduno collegiale per Karoline Pichler, tornata da poco in pista dopo il brutto infortunio. Le sensazioni sono buone perché l’altoatesina ha sciato per quattro giorni senza avvertire dolore. «Il ginocchio sta bene – conclude Liore -, il recupero ovviamente è lungo».