L'abbraccio tra Liensberger e Shiffrin ©Agence Zoom

I Mondiali e la stagione di Katharina Liensberger. L’austriaca danza sulla neve del Drusciè e vince con merito il titolo mondiale di slalom. La signora di Cortina, tre medaglie, di cui due d’oro. In Coppa del Mondo non ha ancora vinto, ci è andata spesso vicina, ma per dare la zampata ha scelto il palcoscenico più bello, quello iridato, quello della Regina delle Dolomiti. 

Liensberger, prima dopo la manche iniziale, ha retto la pressione anche di fronte alle telecamere, che non ha bypassato neppure dopo la ricognizione della seconda manche. Poche domande, ma ha risposto sempre con il suo sorriso. Nella seconda manche ha messo giù il piedi, ha guadagnato settore dopo settore. E si è presa l’oro con un secondo sulla slovacca Petra Vlhova, che esce dalla rassegna iridata con due medaglie, ma senza titoli iridati. E per una come lei è senza dubbio un aspetto non troppo positivo. 

Contro una Liensberger in questo stato di forma, non può fare nulla neppure l’americana Mikaela Shiffrin che si prende comunque il bronzo ma soprattutto la quarta medaglia di questi mondiali. Il distacco non è di poco conto: ha preso 1”98 dall’austriaca Liensberger. Ancora fuori dal podio Wendy Holdener, che chiude quarta e archivia un mondiale davvero sottotono. Grande exploit per Andrea Slokar, la slovena che vince in Coppa Europa e che ai Mondiali si presenta con un quinto posto davvero brillante. Ha fatto segnare il secondo tempo di manche (dietro a Liensberger) e ha recuperato 12 posizioni. 

Giornata difficile in casa Italia: Irene Curtoni si ferma al diciottesimo posto, esce dal traguardo e rimane chiusa nella tenda per moltissimi minuti. È visibilmente delusa. Alle sua spalle Martina Peterlini, che ha recuperato sei posizioni. Ventiseiesimo posto per Anita Gulli.