Vincent Kriechmayr ©Agence Zoom

Un superG eterno e pure poco spettacolare, quello andato in scena a singhiozzo sulla Saslong della Val Gardena. Il maltempo ha rischiato di fare saltare il banco, poi dopo tantissimi rinvii e interruzioni, Fis e organizzatori hanno deciso di ‘portare a casa’ la gara. In un modo o nell’altro. Rinvii su rinvii, lunghe interruzioni, posticipi e qualche discesa ogni tanto. Una giornata eterna per gli atleti, con le tribune sempre più vuote con il passare del tempo. 

Vincent Kriechmayr ha dovuto aspettare a lungo prima di sorridere. L’austriaco ha vinto il mini superG gardenese (accorciato di 15″) in 1’13’84”, precedendo di soli 5 centesimi il norvegese Kjetil Jansrud, che conquista il suo primo podio stagionale. Terzo gradino del podio per Thomas Dressen, a 22/100. 

Dominik Paris è stato bloccato in partenza per diversi minuti: chiude quinto a 36/100, prendendo molto nella parte alta e limitando centesimi preziosi sul finale, che però non bastano per il podio. Mattia Casse è 15°, a 85/100, fuori dai trenta Emanuele Buzzi e Matteo Marsaglia, mentre Peter Fill è uscito.