Les 2 Alpes, sci estivo e divertimento assicurato. Il 29 maggio via alla stagione

È il più grande ghiacciaio sciabile d’Europa, ma il segreto del successo è anche un altro ed è la capacità di garantire attività alternative e un paese sempre in movimento. D’estate e d’inverno, non fa differenza, Les 2 Alpes è una località turistica da vivere, meta irrinunciabile anche per tantissimi atleti che inseguono i sogni più disparati. Praticare sci estivo nel dipartimento dell’Isère è senza dubbio piacevole e divertente, specie per i più piccoli che nel pomeriggio hanno molteplici possibilità di svago. Si dice che lo sci in estate debba essere centellinato, almeno per i piccini, ma se abbini quattro mattinate sulla neve a paintball, bob, beach volley e tappettoni elastici, allora l’uscita estiva acquisisce tutto un altro valore. Non si è mai visto un bambino tornare a casa da Les 2 Alpes senza sorriso, magari in quella che è stata una delle primissime trasferte. 

©Luka Leroy/Les 2 Alpes

È altrettanto bello per gli adulti e i ragazzi già cresciutelli. Non è più la località festaiola degli anni ’90, è però sempre più un punto di riferimento per il mondo agonistico, che cerca servizi, tranquillità e piste per allenarsi in estate. E così in mezzo ai tantissimi bambini che affrontano con spensieratezza ogni giorno della loro vita, ci sono atleti e professionisti che mettono a punto tecnica e materiali, per farsi trovare pronti all’inizio della nuova stagione. Sci club, comitati regionali, provinciali, dipartimenti, squadre nazionali. Tra i 3.200 metri (a volte anche dai 2.800) fino ai 3.600 metri di altitudine, ti capita di incontrare giovani e campionissimi dello sci, proprio perché Les 2 Alpes è un centro di allenamento estivo, che garantisce piste con pendenze e lunghezze variabili, differenti difficoltà, idonee per qualsiasi disciplina, dallo slalom alla discesa. Un tappeto bianco di 30 chilometri, con uno spazio riservato anche allo snowpark e alla sciata in campo libero. Usciti dalla funivia Jandri, l’occhio cade però subito sulla moltitudine di pali rossi e blu che disegnano tracciati in ogni dove, atleti che sciano e cercano le migliori sensazioni, allenatori bardati di chiave, trapano e radio che correggono e sistemato il loro corridoio.

©Luka Leroy/Les 2 Alpes

Les 2 Alpes è sempre più internazionale e il 21% della clientela arriva proprio dall’estero. Fin dagli anni ’70 le squadre nazionali francesi e non solo lavorano sul ghiacciaio transalpino. È facile incontrare Alexis Pinturault e Tessa Worley, così come Sofia Goggia, Marta Bassino e Federica Brignone che spesso affrontano qui lunghi periodi. Il 10% del mercato è italiano ed è facile crederci perché quando metti piede a Les 2 Alpes, una delle lingue predominanti è proprio l’italiano. E poi, diciamolo, sarà l’accoglienza o la familiarità con il luogo, ma in questo angolo di paradiso ci si sente come a casa. D’altronde ci sono club e allenatori che si trasferiscono a tutti gli effetti a Les 2 Alpes per tutti mesi estivi, gestendo chalet e strutture con tanto di bandiere e striscioni a identificare che quello è il loro quartiere generale.

©Luka Leroy/Les 2 Alpes

Se alcuni club preferiscono il fai-da-te, tanti altri si appoggiano ai diversi alberghi che offrono servizi a misura di agonisti. Colazioni all’alba per essere i primi a salire sullo Jandri, pranzi posticipati rispetto al solito, aree adibite a skiroom, deposito materiali, palestre e convenzioni con le strutture della località. Per molti club, anche gli alberghi sono diventati una seconda casa: prenotano lunghi soggiorno, facendo poi ruotare differenti categorie. Ormai, quando arrivi a Les 2 Alpes, sai dove alloggia una società piuttosto che un’altra, fa quasi più strano vedere cambiamenti, perché ormai si sono create tradizioni e abitudini. Un po’ come lassù in quota, ci sono sci club che ormai hanno il loro corridoio di allenamenti e sai che da lì è difficile che si muovano. 

©Luka Leroy/Les 2 Alpes

Les 2 Alpes però, come detto, non è solo sci in ghiacciaio. È un paese che al pomeriggio resta attivo, tra chi passeggia lungo la promenade che si fa spazio tra ristoranti e negozi, chi invece sceglie quella che sorge in mezzo alla distesa di prati verdi, una vera e propria palestra a cielo aperto. C’è spazio per tutti, per chi vuole fare percorsi con i roller su asfalto, per chi vuole fare ginnastica ed esercizi tradizionali, per chi desidera semplicemente correre o trascorrere qualche ora di relax in piscina. È una 2 Alpes animata, che mette a disposizione più di 40 attività che vanno oltre allo sci. Basta fare una vasca avanti e indietro per rendersi conto di quante siano le opportunità, sviluppate ormai da anni, a volte introvabili altrove. Per i più coraggiosi c’è anche il parapendio, discese mozzafiato in sella alla bici da downhill, una delle attività più praticate che richiama centinaia e centinaia di downhiller, pronti a lanciarsi sui circa 100 chilometri di tracciati. A Venosc, paese raggiungibile con la telecabina, c’è un bellissimo parco avventura; alzi la mano chi almeno una volta non ha fatto una crono-scalata Venosc – Les 2 Alpes con lo sci club. È una tradizione, per molti, come tante che negli anni si sono costruite.

Dopo una stagione invernale senza sci, Les 2 Alpes ha voglia di ripartire offrendo tutti i suoi spazi all’aperto, sinonimo di distanziamento naturale. E riparte con una novità nella gestione degli impianti di risalita, ora passati sotto la società SATA, la stessa che cura anche la vicina Alpe d’Huez. Se non conoscete o avete solo sentito parlare di Les 2 Alpes, la potrete scoprire dal 29 maggio al 29 agosto 2021, periodo fissato per l’apertura del ghiacciaio. L’estate in Francia inizia presto, in condizioni di innevamento che si preannunciano eccezionali.

INFO:
WEB SITE LES 2 ALPES
MAIL: 2alpes-skipass@sataski.com

Altre news

Settembre, mese di elezioni nei Comitati regionali. Nuova assemblea in FVG?

Un mese intenso per le elezioni del rinnovo dei consigli regionali della Fisi. Il 3 settembre si apre a Milano (all’Auditorium Testori del Palazzo Regione Lombardia) e a Roma (nel Palazzo delle Federazioni Sportive) con le assemblee elettive di...

Uk Sport taglia i fondi, gli inglesi della neve tremano e Ryding lancia un crowdfunding

Quale futuro per gli sport invernali britannici? Non roseo, come ha comunicato la stessa GB Snowboard (Federazione) ai suoi atleti. Sci alpino, fondo e nordico paralimpico non sarebbero più ritenuti idonei, dalla UK Sport, per ricevere i finanziamenti del...

Nello skiroom azzurro di Landgraaf

Ore e ore dietro agli sci. Lo fanno sempre, a maggior ragione quando sono in raduno negli skidome, dove il filo si mangia in fretta. Lavoro frenetico per gli skiman, che a volte non hanno avuto neppure il tempo...

Il ritorno di Peterlini: «Tanto, ma tanto lavoro dopo due operazioni»

«Sono tornata». Martina Peterlini ha rimesso gli sci ai piedi nei giorni scorsi. Lo ha fatto dopo un lungo stop, durato quasi otto mesi da quel 16 dicembre dello scorso anno, quando nello slalom di Coppa Europa di Valle...