©Luka Leroy/Les 2 Alpes

È il più grande ghiacciaio sciabile d’Europa, ma il segreto del successo è anche un altro ed è la capacità di garantire attività alternative e un paese sempre in movimento. D’estate e d’inverno, non fa differenza, Les 2 Alpes è una località turistica da vivere, meta irrinunciabile anche per tantissimi atleti che inseguono i sogni più disparati. Praticare sci estivo nel dipartimento dell’Isère è senza dubbio piacevole e divertente, specie per i più piccoli che nel pomeriggio hanno molteplici possibilità di svago. Si dice che lo sci in estate debba essere centellinato, almeno per i piccini, ma se abbini quattro mattinate sulla neve a paintball, bob, beach volley e tappettoni elastici, allora l’uscita estiva acquisisce tutto un altro valore. Non si è mai visto un bambino tornare a casa da Les 2 Alpes senza sorriso, magari in quella che è stata una delle primissime trasferte. 

©Luka Leroy/Les 2 Alpes

È altrettanto bello per gli adulti e i ragazzi già cresciutelli. Non è più la località festaiola degli anni ’90, è però sempre più un punto di riferimento per il mondo agonistico, che cerca servizi, tranquillità e piste per allenarsi in estate. E così in mezzo ai tantissimi bambini che affrontano con spensieratezza ogni giorno della loro vita, ci sono atleti e professionisti che mettono a punto tecnica e materiali, per farsi trovare pronti all’inizio della nuova stagione. Sci club, comitati regionali, provinciali, dipartimenti, squadre nazionali. Tra i 3.200 metri (a volte anche dai 2.800) fino ai 3.600 metri di altitudine, ti capita di incontrare giovani e campionissimi dello sci, proprio perché Les 2 Alpes è un centro di allenamento estivo, che garantisce piste con pendenze e lunghezze variabili, differenti difficoltà, idonee per qualsiasi disciplina, dallo slalom alla discesa. Un tappeto bianco di 30 chilometri, con uno spazio riservato anche allo snowpark e alla sciata in campo libero. Usciti dalla funivia Jandri, l’occhio cade però subito sulla moltitudine di pali rossi e blu che disegnano tracciati in ogni dove, atleti che sciano e cercano le migliori sensazioni, allenatori bardati di chiave, trapano e radio che correggono e sistemato il loro corridoio.

©Luka Leroy/Les 2 Alpes

Les 2 Alpes è sempre più internazionale e il 21% della clientela arriva proprio dall’estero. Fin dagli anni ’70 le squadre nazionali francesi e non solo lavorano sul ghiacciaio transalpino. È facile incontrare Alexis Pinturault e Tessa Worley, così come Sofia Goggia, Marta Bassino e Federica Brignone che spesso affrontano qui lunghi periodi. Il 10% del mercato è italiano ed è facile crederci perché quando metti piede a Les 2 Alpes, una delle lingue predominanti è proprio l’italiano. E poi, diciamolo, sarà l’accoglienza o la familiarità con il luogo, ma in questo angolo di paradiso ci si sente come a casa. D’altronde ci sono club e allenatori che si trasferiscono a tutti gli effetti a Les 2 Alpes per tutti mesi estivi, gestendo chalet e strutture con tanto di bandiere e striscioni a identificare che quello è il loro quartiere generale.

©Luka Leroy/Les 2 Alpes

Se alcuni club preferiscono il fai-da-te, tanti altri si appoggiano ai diversi alberghi che offrono servizi a misura di agonisti. Colazioni all’alba per essere i primi a salire sullo Jandri, pranzi posticipati rispetto al solito, aree adibite a skiroom, deposito materiali, palestre e convenzioni con le strutture della località. Per molti club, anche gli alberghi sono diventati una seconda casa: prenotano lunghi soggiorno, facendo poi ruotare differenti categorie. Ormai, quando arrivi a Les 2 Alpes, sai dove alloggia una società piuttosto che un’altra, fa quasi più strano vedere cambiamenti, perché ormai si sono create tradizioni e abitudini. Un po’ come lassù in quota, ci sono sci club che ormai hanno il loro corridoio di allenamenti e sai che da lì è difficile che si muovano. 

©Luka Leroy/Les 2 Alpes

Les 2 Alpes però, come detto, non è solo sci in ghiacciaio. È un paese che al pomeriggio resta attivo, tra chi passeggia lungo la promenade che si fa spazio tra ristoranti e negozi, chi invece sceglie quella che sorge in mezzo alla distesa di prati verdi, una vera e propria palestra a cielo aperto. C’è spazio per tutti, per chi vuole fare percorsi con i roller su asfalto, per chi vuole fare ginnastica ed esercizi tradizionali, per chi desidera semplicemente correre o trascorrere qualche ora di relax in piscina. È una 2 Alpes animata, che mette a disposizione più di 40 attività che vanno oltre allo sci. Basta fare una vasca avanti e indietro per rendersi conto di quante siano le opportunità, sviluppate ormai da anni, a volte introvabili altrove. Per i più coraggiosi c’è anche il parapendio, discese mozzafiato in sella alla bici da downhill, una delle attività più praticate che richiama centinaia e centinaia di downhiller, pronti a lanciarsi sui circa 100 chilometri di tracciati. A Venosc, paese raggiungibile con la telecabina, c’è un bellissimo parco avventura; alzi la mano chi almeno una volta non ha fatto una crono-scalata Venosc – Les 2 Alpes con lo sci club. È una tradizione, per molti, come tante che negli anni si sono costruite.

Dopo una stagione invernale senza sci, Les 2 Alpes ha voglia di ripartire offrendo tutti i suoi spazi all’aperto, sinonimo di distanziamento naturale. E riparte con una novità nella gestione degli impianti di risalita, ora passati sotto la società SATA, la stessa che cura anche la vicina Alpe d’Huez. Se non conoscete o avete solo sentito parlare di Les 2 Alpes, la potrete scoprire dal 29 maggio al 29 agosto 2021, periodo fissato per l’apertura del ghiacciaio. L’estate in Francia inizia presto, in condizioni di innevamento che si preannunciano eccezionali.

INFO:
WEB SITE LES 2 ALPES
MAIL: 2alpes-skipass@sataski.com