Le scommesse di Raimund Plancker

Pubblicato il:

"Un sottogruppo per le polivalenti. Un'unica linea dalla CdM ai Comitati"

Il nuovo direttore tecnico femminile Raimund Plancker è al lavoro sulle nuove squadre. Quali sono le novità dello stimato coach gardenese? David Fill diventerebbe il responsabile della squadra di velocità, mentre per quel che riguarda le discipline tecniche ci sarebbe invece un responsabile unico, Stefano Costazza. Quindi è ancora sul tavolo la proposta di Giuseppe Zeni e Matteo Guadagnini allenatori dei due sottogruppi, slalom e gigante. Tuttavia Zeni e Guadagnini sono ancora in forse. Il problema sarebbe legato al compenso, visto che la stagione passata ai militari è stato dimezzato il contributo Fisi. Intanto Plancker sta elaborando un sottogruppo di quattro atlete  più votate alla polivalenza: "Nell’obiettivo olimpico di Sochi, abbiamo diverse giovani che devono completare la maturazione. Sono Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Federica Brignone, Lisa Agerer, giovani e polivalenti. Sto pensando di inserire Alessandro Roberto al loro fianco, per una questione anche logistica, organizzativa. Un riferimento anche quando una Brignone e una Agerer si aggregano con le velociste". Intanto Alberto Ghezze è in prima linea per il gruppo Coppa Europa. "Se dal punto di vista dell’attività non ho problemi, faccio un po’ fatica con gli allenatori per quel che riguarda i compensi. Ho avuto dei rifiuti, spesso capita che oggigiorno negli sci club si può guadagnare di più avendo meno responsabilità. Questo è un problema che dobbiamo affrontare. C’è necessità di gente nuova, giovane, motivata, ma il problema economico esiste". Paradossale, ma è così. E’ un dato di fatto. E la C? Si parla di un altoatesino. "Sulla nazionale junior peserà anche la voce della Commisisine Giovani. Intanto io vado avanti. Desidero portare un senso di continuità al settore femminile, dalla Coppa del Mondo ai Comitati. Un linguaggio comune, un’unica linea di indirizzo. Adesso domani e dopo le azzurre saranno impegnate in due giganti a Cavalese-Cermis, poi due giorni di allenamento a Pampeago".
 

Ultime notizie

Nello staff di Apex2100 anche Edoardo Vettore

C’è un altro tecnico italiano che vira verso la Francia e più precisamente all’Apex...

Atomic ripropone i Summer racing ski test: ecco dove trovare la gamma Redster

La stagione estiva è dietro l’angolo, alcune località continuano a tenere gli impianti aperti,...

Red carpet per i protagonisti di Swiss Ski. Von Allmen atleta dell’anno

La quarta edizione della Swiss-Ski Night ha illuminato il mondo degli sport invernali svizzeri...

Anna Trocker: piedi e talento. Le prime gioie e ampi margini

La stagione è finita sulle Dolomiti. Gran parte degli impianti di risalita sono chiusi...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...