Ne hanno tolta parecchia di neve fresca gli organizzatorI: solo verso mezzanotte la perturbazione è passata, ma ne è caduta molta di più di quanto dicevano le previsioni, ben quaranta centimetri sulla parte alta del tacciato. Un lavoro incessante per riportare il duro di prima: in pratica molti sono rimasti in pista tutta la notte, solo per qualcuno una pausa di un’oretta verso le 4 del mattino. Così alle 6.30 del mattino Livio Magoni, tracciatore della prima manche era sulla Kandahar G.A. Agnelli: e dalle immagini che ci ha mandato via whatsapp il fondo non è certo powder… Disegno regolare il suo, sui 27 metri.