Laura Pirovano ©Agence Zoom

Passo San Pellegrino è una località deserta; gli impianti sono fermi e le macchine passano con il contagocce. In questa stagione ci sarebbe stato il tutto esaurito, come ovunque del resto. Invece ora c’è solo una pista allestita, quella de La Volata, una funivia che serve il tracciato e mezzi degli addetti ai lavori che vanno avanti e indietro. Domani riparte la Coppa del Mondo e lo farà sotto un sole primaverile che scalderà. È per questo motivo che la Fis e gli organizzatori hanno deciso di anticipare la partenza della prima prova cronometrata, che inizierà dunque alle 10.15. Sono attese due giornate di caldo, poi le temperature dovrebbero tornare in ribasso per il fine settimana. Ad aprire il primo training, nel giorno d’esordio de La Volata in Coppa del Mondo, sarà Laura Pirovano, atleta trentina. «Gareggiare in casa – commenta Laura – è una grande opportunità e spero che la Val di Fassa diventi tappa fissa in Coppa del Mondo. Sono certa che sarà un’organizzazione di qualità. La pista è molto tecnica. Ci sono tanti passaggi sul ripido, punti ciechi, dossi. Non è un tracciato banale e sono felice di questo. Bisognerà saper sciare. Mi piace l’ultimo muro finale, da interpretare nel modo migliore per mantenere la velocità nel tratto conclusivo».

L’Italia schiera anche Marta Bassino (4), Federica Brignone (7), Elena Curtoni (13), Francesca Marsaglia (16), Nadia Delago (21), Roberta Melesi (53), con Federica Sosio (46), Teresa Runggaldier (51) ed Elena Dolmen (54) che si giocheranno i due posti rimanenti. La Fisi ha convocato anche Giulia Albano, la quarta atleta che avrebbe dovuto fare qualifica, ma nella start list della prova di domani non è presente.