Andrea Weiss ai piedi della pista La Volata

VAL DI FASSA LIVE – Una Coppa del Mondo organizzata in poco più di due mesi. Una macchina però già rodata in passato, che ha gestito i Mondiali Juniores del 2019. A capo c’è Andrea Weiss, che è anche il direttore dell’APT della Val di Fassa. 

Come sono stati questi due mesi di lavoro?
«Uno sforzo importante, però abbiamo goduto dei precedenti Campionati Mondiali Juniores che abbiamo organizzato nel 2019 e che ci hanno permesso di affinare quelle competenze e capacità organizzative utili anche in questo momento. Gran parte dello staff impegnato due anni fa, sta lavorando anche per questa settimana di Coppa del Mondo. Inoltre abbiamo ex atleti come Cristian Deville e Chiara Costazza che dopo aver smesso di correre hanno messo a disposizione tutta la loro esperienza. Abbiamo organizzato tutto in poco tempo, ma sempre con grande motivazione perché erano tantissimi anni che aspettavamo di avere questa opportunità». 

Dalla vostra parte avete anche tanta esperienza in Coppa Europa.
«Sì, anche la prossima settimana ci siamo resi disponibili per ospitare due gare femminili. La Val di Fassa in questi anni ha supportato in modo importante la Federazione Italiana Sport Invernali, anche attraverso il progetto “Piste Azzurre”: da sedici anni ospitiamo gli atleti per gli allenamenti, credo che anche in queste occasioni abbiamo dimostrato di saper preparare le piste e di essere in grado di garantire una buona ospitalità. Credo che tutto ci abbia aiutati ad avere questa opportunità».

Corinne Suter in azione ©Agence Zoom

I grandi eventi possono in qualche modo coprire il difficile momento
del turismo invernale?

«Ma, diciamo che non è il flusso economico… Piuttosto il fatto di rimanere motivati a organizzare attività. La Coppa del Mondo ha ravvivato i cuori degli operatori fassani, non tanto per le presenze, quanto per lavorare sull’immagine e costruire il futuro». 

La Val di Fassa continuerà a puntare sulla Coppa del Mondo?
«L’obiettivo di questa settimana è dimostrarsi all’altezza per poter avere almeno una data in futuro. Io credo che il Trentino meriti due destinazioni per la Coppa del Mondo, chiaramente c’è Madonna di Campiglio che è ormai un classico del calendario mondiale. Io mi auguro che ci sia spazio per la Coppa del Mondo femminile qui in Val di Fassa».