L'Olimpionico: "Ci tenevo a vincere questo titolo italiano"

Quinto ed ultimo titolo di campione italiano assoluto assegnato in Valdigne. Lo slalom speciale sulla ‘3 Franco Berthod’ porta la firma di Giuliano Razzoli. Il vincitore dell’ultimo slalom di Coppa del Mondo, è ‘padrone’ indiscusso anche fra le ‘porte strette’ tricolori. A La Thuile due manche da ‘Razzo’, chiuse con quasi un secondo di distacco sul finanziere Cristian Deville, secondo anche dopo la prima frazione. Sul gradino più basso del podio il carabiniere Patrick Thaler. Roberto Nani, Esercito, dimostra di essere davvero in forma: scivola dal terzo al quarto posto certo, ma anche in virtù dell’ottima prima manche di ieri in gigante, fa vedere di essere davvero in una condizione brillante. Quinto posto a sorpresa per Thierry Marguerettaz, Esercito. Ancora Esercito con Matteo Marsaglia, davvero un grande tricolore con tre medaglie quindi un quinto e sesto posto, poi Giulio Bosca. A seguire il poliziotto Kurt Pittschieler e nono assoluto e primo Giovane Andrea Dorotei, Comitato Veneto Decimo Matthias Thaler, Polizia. Esulta ‘Razzo’, seguito anche a La Thuile dal suo immancabile Fan Club: "Dopo Lenzerheide ho voluto tenere la concentrazione alta, ho sempre tenuto molto al titolo italiano assoluto, già vinto nel 2006 a Santa Caterina. Sono davvero soddisfatto di questo successo". Il reggiano di Villa Minozzo è stato letteralmente preso d’assalto nel parterre dello slalom, non solo dagli addetti ai lavori, ma anche da tifosi e turisti. E’ conosciuto, è ‘personaggio’, è una risorsa indiscutibile per il nostro mondo. La rassegna tricolore di La Thuile si è chiusa con il titolo italiano al campione olimpico, meglio di così…