La rassegnazione di Domme. «Milano-Cortina? Appuntamento lontano…»

Pubblicato il:

Maschera con lente scura, volto cupo, ancora meno parole del solito. Dominik Paris non trova neppure le parole per arrabbiarsi, perché non lo è. È semplicemente deluso e sconfortato dopo discesa e superG. Arriva in zona mista e ancor prima delle domande dei giornalisti, esce con una frase che lascia intendere già tutto: «Parlate con qualcuno che ha qualcosa da dire». Silenzio, sguardo perso nel nulla, a ripensare quello che non ha funzionato. «Zero, non è andata» racconta poco dopo. 

Dal superG non poteva certo aspettarsi grandi cose, dopo una stagione in cui ha sempre faticato a trovare il giusto ritmo. La sua gara era la discesa, che però ha chiuso fuori dal podio. Oggi una sua medaglia era molto improbabile, inutile girarci troppo intorno. Ma si sa, le gare olimpiche sono sempre particolari e così sognare è sempre lecito: il giudice è il cronometro. Ed è solo quello a darti ragione o torto. «In superG la cosa era ben chiara, quando non sei al top e ci sono queste gare, cerchi comunque di fare il risultato, ma poi sbagli. Il tracciato era abbastanza stretto, disegnato su una pista non così difficile, che però ogni tanto riusciva a metterti un po’ in difficoltà». 

Dominik Paris in zona mista

Grande delusione, amarezza, forse rassegnazione per quella medaglia che continua a non arrivare. E allora il pensiero vola subito a Milano-Cortina. Ride, pensa e dice: «Non lo so, è lontano quell’appuntamento, vediamo come andrà nei prossimi anni». 

La sensazione è che ai prossimi Giochi Olimpici non ci arriverà, era già una ipotesi in precedenza, certamente questo doppio colpo accusato in Cina non cambierà in meglio i suoi pensieri. 

Ultime notizie

L’inverno positivo del Tutto Bianco, che d’estate si sposta sempre sullo sci d’erba

Per lo sci club Tutto Bianco la stagione non finisce con lo sciogliersi della...

A fine mese le prime gare a Cerro Castor. A metà agosto scattano i circuiti SAC e ANC

La nuova stagione agonistica è dietro l’angolo e qualcuno è già pronto a indossare...

Aperta anche in estate la telecabina Sestriere-Fraiteve

La stagione estiva di Vialattea è già iniziata con l’apertura della seggiovia Sportinia di...

Le azzurre allo Stelvio, c’è anche Giorgia Collomb dopo l’intervento. Gli altri gruppi tra Livigno, Formia e Brunico

Sono tornate sulla neve le ragazze del gigante e dello slalom, da quest’anno seguite...

Altro dal mondo neve

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...