La Coppa azzurra negli anni Mondiali: l’età del… bronzo (2)

Pubblicato il:

Piccola storia a puntate per raccontare come si sono comportati gli sciatori italiani nelle stagioni che comprendevano anche la rassegna iridata (la prossima è prevista a febbraio 2017 a St. Moritz), ricordando che dalla nascita della Coppa del Mondo (stagione 1966-’67, anche se la prima gara si disputò nel gennaio ’67) e fino al 1982 si è tenuta ogni quattro anni (1970, 1974, 1978, 1982); dall’edizione di Crans Montana ’87 i Mondiali si disputano invece a cadenza biennale. Gli anni ’80, almeno fino al 1987, si dimostrano anni di transizione tra l’era della Valanga Azzurra e quella di Alberto Tomba. E sono le slalomiste della Valanga Rosa a tenere alto i colori italiani a Schladming ’82 e Bormio ’85. Prima che il bolognese regali i primi scampoli della sua classe a Crans Montana ’87, anche grazie a… Joel Gaspoz.

SCHLADMING – All’inizio degli anni’80 la Valanga Azzurra è al tramonto. E il grande campione da cui ripartire ci sarebbe eccome, ma purtroppo se lo porterà via la sfortuna: Leonardo David. Così sono le slalomiste azzurre a dare sfoggio delle proprie capacità, da Daniela Zini a Maria Rosa Quario passando per Paoletta Magoni, clamoroso oro olimpico in speciale a Sarajevo 1984. La stagione 1981-1982 è una delle poche, in Coppa del Mondo, che non fa registrare nemmeno una vittoria italiana, né in campo maschile né tanto meno fra le ragazze. Solo otto i podi totali, con l’immarcescibile Paolo De Chiesa (3) e poi Kemenater, Zini (2) e Quario (2). Ai Mondiali di Schladming, replicati poi nel 2013, l’Italia conquista solo un bronzo con Daniela Zini in slalom, e tanti piazzamenti che purtroppo però non valgono il podio: De Chiesa è quarto in slalom per 4 centesimi (sesto Gros), la Quario finisce quinta nella gara del bronzo di Zini, ma aveva chiuso al comando la prima manche; Bruno Nockler è quinto in gigante, Daniela Zini chiude anche settima sempre tra le porte larghe.

BORMIO – Non va molto meglio in Valtellina, nel 1985 (20 anni dopo la replica), quando il grande Rolly Marchi pronosticherà però, tra un piatto di bresaola e uno di pizzoccheri, la fine delle sofferenze azzurre grazie a un certo Alberto Tomba. Come sempre, avrà ragione lui. Ai Mondiali arriva un altro bronzo, solo quello, e sempre dallo slalom femminile, conquistato dalla campionessa olimpica Paoletta Magoni, seconda dopo la prima manche. I vari Toetsch, Edalini, Pramotton ed Erlacher cominciano però a porre le basi per la rinascita azzurra, concretizzata poi con l’avvento di Alberto Tomba, già in squadra C all’epoca. Lo si vede soprattutto in Coppa del Mondo, dove gli azzurri conquistano otto podi al maschile e tornano a vincere in gigante grazie ad Erlacher, in Francia, a inizio annata. Sei podi e un successo anche per le ragazze, grazie all’unico trionfo nel circuito di Paoletta Magoni, a Pfronten. Sarà il suo canto del cigno, o quasi, anche se arriverà fino a Calgary ’88. La Svizzera e Marc Girardelli dominano le classifiche.

CRANS MONTANA – E proprio a Crans Montana andrà in scena l’incredibile mondiale rossocrociato: gli svizzeri, all’apice della loro potenza assoluta, conquisteranno 14 delle 30 medaglie in palio, ma soprattutto otto ori su dieci, lasciando briciole importanti solo a Woerndl (Germania, slalom) e Girardelli (Lussemburgo, combinata). Eppure in quella stagione, a livello di Coppa del Mondo, l’Italia era stata fantastica fino a gennaio a livello maschile, rinverdendo i fasti della Valanga Azzurra: dal 27 novembre 1986 all’11 gennaio 1987, in 14 gare, gli azzurri conquistano tre vittorie e quindici podi (anche in nove gare consecutive, grazie a Edalini, Pramotton, Erlacher, Mair, Tomba, Toetsch, Ghidoni) centrando una storia tripletta in gigante in Badia, il 14 dicembre 1986, con Pramotton che vince davanti ad Alberto Tomba (primo podio) e Oswald Toetsch. Il valdostano guida addirittura la classifica generale di Coppa (poi chiuderà quinto, salendo sul podio anche in superG) e quella di specialità in gigante (sarà alla fine terzo). A livello femminile la squadra è invece ai minimi storici e andrà completamente rifondata. Accadrà da lì a tre anni grazie a una certa Deborah Compagnoni, per altro presente ai Mondiali di Crans Montana per fare esperienza, 16enne… Attenzione però, non ci siamo dimenticati dell’unica medaglia conquista dalla spedizione azzurra in Svizzera, tornando ai Mondiali: in gigante tutti aspettano Richard Pramotton, che deraglia, e spunta invece Alberto Tomba, terzo dopo la prima manche e poi anche alla fine, grazie però al clamoroso harakiri di Joel Gaspoz a poche porte dal traguardo: con l’oro già in tasca, sul piano finale, lo svizzero esce e il bolognese centra il primo podio iridato della sua carriera dietro Pirmin Zurbriggen (oro) e Marc Girardelli (argento). Saranno suoi tostissimi avversari per quasi tutta la carriera. Ma nessuno può anche solo immaginare quello che sta per accadere nove mesi più tardi, in Coppa del Mondo…

(2 – CONTINUA)

LA PRIMA PUNTATA

Ultime notizie

A Klotz il GPI di Pampeago, nello slalom vinto da Atanasovska

Successo straniero nel secondo slalom Fis femminile di Pampeago, valido per il Gran Premio...

Fondazione Bormio e il successo dei Giochi olimpici

Ha ragione Beppe Bonseri, consigliere di Fondazione Bormio e da una vita negli sport...

Asa Ando, Ana Bucik Jogan e Niels Hintermann salutano il Circo Bianco

Sono arrivate le ufficialità di altri tre ritiri, nel mondo dello sci alpino. Dopo...

Dal gigante alle pelli: Meta Hrovat è tornata in gara… alla mitica Pierra Menta di sci alpinismo!

Meta Hrovat si era stancata di fare curve ad alta intensità tra un palo...

Altro dal mondo neve

Asa Ando, Ana Bucik Jogan e Niels Hintermann salutano il Circo Bianco

Sono arrivate le ufficialità di altri tre ritiri, nel mondo dello sci alpino. Dopo...

Ilka Stuhec e Clara Direz hanno annunciato il ritiro

La velocista slovena Ilka Stuhec e la gigantista francese Clara Direz hanno annunciato il...

Diciannove azzurri verso la Norvegia: i qualificati per le finali di Coppa del Mondo

Tutti in viaggio per Lillehammer. La Coppa del Mondo di sci alpino è alle...